Da oggi in poi, quando alzeremo gli occhi al cielo per guardare la Luna, sul nostro viso spunterà un sorriso pensando che il nostro satellite è un grosso limone luminoso. Non è che  la forma della Luna sia cambiata da un giorno all'altro, ci mancherebbe, quest'affermazione è solo il risultato di un lungo studio di ricerca compiuto da un equipe di scienziati, coordinati dal professore Ian Garrick-Bethell dell'Università della California Santa Cruz, che ha scoperto la vera forma del nostro satellite. Secondo questa ricostruzione, dopo un attenta analisi da parte dei ricercatori, studiando carte topografiche e gravimetriche, in modo dettagliato, provenienti dal Lunar Connaissance Orbiter della NASA e le informazioni pervenute dalla navicella GRAIL (Gravity Recorder And Interior laboratory) si è potuti giungere alla conclusione che: a causa della forza d'attrazione esercitata dalla Terra e la rotazione della Luna stessa, hanno contribuito a dare al satellite la forma di un limone.

All'inizio ben 4,5 miliardi di anni fa, come racconta Ian Garrick-Bethell, quando si stava formando il nostro Sistema Solare, mentre la Terra era ancora una palla costituita da magma incandescente, ebbe uno scontro con un altro corpo celeste; lanciando in orbita vari frammenti tra cui la massa, che poi sarebbe diventata la nostra Luna. La Luna, ancora "bambina", secondo gli scienziati, era un satellite caldo modellabile, che restò attratto dalla forza di gravità prodotta dalla Terra, obbligandola a non allontanarsi troppo dal nostro pianeta. Secondo questa nuova ricostruzione, l'attrazione esercitata dalla Terra e il movimento di rotazione del satellite, avrebbero modellato la forma della Luna "bambina". La prima modifica avvenuta sul nostro satellite risale a circa 4,4 miliardi di anni fa; quando la crosta esterna del satellite non era ancora solidificata e quindi ancora modellabile. Mediante la forza d'attrazione della Terra, combinata con la rotazione della Luna, si sarebbe generata una frizione e un successivo riscaldamento della crosta lunare, modificando la struttura rendendola più sottile ai poli e più spessa nelle regioni allineate al nostro pianeta.

In conclusione: per spiegare in modo più semplicistico ciò che è accaduto; immaginate il nostro pianeta come un esperto artigiano vasaio, che sotto le sue mani crea la sua opera modellando argilla grezza (la Luna) creando una forma schiacciata ai lati e con due rigonfiamenti uno all'equatore e un bitorzolo sul lato opposto, dandogli la forma di un grosso limone. I risultati della ricerca condotta dagli scienziati, pubblicati sul Nature, per noi possono sembrare solo una divertente curiosità, invece potrebbero aiutare gli astrofisici a studiare la topografia lunare per poter spiegare, finalmente, il motivo per cui la Luna ha due facce completamente diverse. La ricerca ha, inoltre, evidenziato che oggi il campo gravitazionale della Luna risulta inclinato di 34 gradi rispetto al suo asse principale. 

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto