Un primo giorno di scuola così scioccante, al liceo scientifico Lussana di Bergamo non avrebbe potuto immaginarlo nessuno. La mattina del 15 settembre, alle ore 8, i ragazzi della scuola bergamasca hanno visto nel cortile dell'edificio il corpo di un giovane compagno a terra. Subito, tra lo sgomento e lo stupore generale, sono stati chiamati i soccorsi che hanno trasportato il ragazzo all'ospedale Papa Giovanni XXIII dove ora si trova ricoverato in condizioni critiche.

Le forze dell'ordine stanno cercando di ricostruire la dinamica della tragedia. In un primo momento si è parlato di una caduta accidentale del quindicenne da uno dei punti più alti dell'edificio scolastico. Tuttavia, dalle prime indagini non si esclude che il ragazzo possa esserci lanciato nel vuoto volontariamente. Secondo gli investigatori, il giovane avrebbe utilizzato la scaletta esterna del liceo scientifico per salire fino al quarto piano dell'istituto che si trova nel centro di Bergamo. Da lì si sarebbe gettato sfracellandosi poi drammaticamente al suolo.

Il corpo dello studente è stato avvistato nei pressi di un ingresso secondario, accanto alla palestra, dagli altri ragazzi del liceo che di prima mattina stavano aspettando che suonasse la campanella per dare il via al nuovo anno scolastico. Questi hanno immediatamente dato l'allarme affinché fossero prestati i dovuti soccorsi al compagno in punto di morte. Tutto il liceo Lussana è sotto shock per questa tragedia che si è consumata di primo mattino, a poche ore dall'apertura dei cancelli per l'inizio della scuola.

Si spera che il ragazzo possa riprendersi e soprattutto che l'impatto col terreno, dopo essersi lanciato dal quarto piano, non abbia arrecato danni irreversibili al suo fisico. Nel frattempo si cerca di capire perché un giovane di 15 anni abbia deciso di compiere un gesto così estremo, anche se al momento gli elementi in mano alle forze dell'ordine sono così pochi che non si possono escludere anche altre ipotesi. Quel che è certo è che per i ragazzi di questo istituto superiore bergamasco il primo giorno di scuola del 2014 resterà un trauma che difficilmente potranno cancellare dalle loro menti.