Un vero e proprio dramma si è consumato ieri sera a Napoli, dove un ragazzino di soli 17 anni è stato ucciso da un Carabiniere dopo che non si era fermato all'alt del posto di blocco. La notizia in poco tempo ha fatto il giro della città, lasciando tutti sotto choc. Ieri sera i Carabinieri hanno notato tre ragazzini su uno scooter che stavano percorrendo con fare sospetto viale Traiano. Ecco allora che le forze dell'Ordine hanno intimato ai tre sullo scooter di fermarsi, ma non sono stati ascoltati e i tre hanno iniziato la rocambolesca fuga. I carabinieri li hanno seguiti ed ecco che uno dei militari ha accidentalmente esploso un colpo con la pistola d'ordinanza che ha raggiunto il 17enne Davide Bifolco: quando è stato portato in ospedale Davide era già morto.

Diciassettenne ucciso a Napoli: esplode la rabbia degli amici su Facebook

Gli amici e i parenti di Davide in queste ore sono sotto-choc. Chi lo conosce bene assicura che Davide non è un delinquente e che molto probabilmente è fuggito all'alt dei Carabinieri perchè non voleva farsi sequestrare il motorino, probabilmente senza assicurazione: i genitori di Davide, infatti, non poetvano permettersi di pagargli l'assicurazione. Il fratello di Davide, si dice sicuro del fatto che quello che è accaduto ieri sera sia un vero e proprio omicidio e adesso chiedono giustizia.

Intanto, ieri sera, quando si è diffusa la notizia della morte del 17enne, ucciso dal Carabiniere, la gente è scesa per strada e ha dato alle fiamme due auto della Polizia.

In queste ore è esplosa anche la rabbia degli amici di Davide sui social network, in particolare su Facebook dove sono stati centinai i messaggi arrivati in bacheca. Molti amici del 17enne ucciso a Napoli hanno utilizzato parole forti nei confronti dei Carabiniere assassino.

Sotto choc anche la mamma del ragazzino che in lacrime ha ricordato gli ultimi istanti di vita del figlio: la donna chiede giustizia e dice che non potrà mai perdonare colui che gli ha portato via un figlio di soli 17 anni. La donna ha raccontato che quando è giunta sul posto dell'incidente Davide era già morto.