Quest'anno, tra i cinque vincitori italiani nella prima categoria di riferimento dei bambini del premio Hazel Marie Cole, spicca fra tutti Luigi Gaglione, un ragazzino di 13 anni di Terzigno, in provincia di Napoli, che rivolge attenzioni, assistenza e grande amore alla sua mamma ammalata. Il premio Hazel Marie Cole è un riconoscimento ideato dalla famiglia e dagli amici della Hazel, una donna inglese che, per la famiglia, aveva rinunciato alla carriera lavorativa di ingegnere aeronautico e aveva dedicato la sua vita all'arte e alle necessità dei poveri.
Il Premio alla Bontà che porta il suo nome viene assegnato ogni anno in tre categorie differenti e vuole dar voce a coloro che fanno del bene nella vita di ogni giorno, con piccoli gesti quotidiani quasi invisibili ma che danno la possibilità a molte persone di avere una qualità di vita migliore e, talvolta, salvano vite umane. La segnalazione del piccolo Luigi alla commissione del premio arriva proprio dai banchi della scuola media Giusti; sono stati i suoi stessi insegnanti ed il preside Gaetano Ranieri a descrivere la bontà del ragazzino, definito "piccolo uomo", proprio per il suo senso di responsabilità e sacrificio nonostante l'età. Sua mamma, Immacolata Longobardo, è affetta da sclerosi multipla e lui dedica gran parte del suo tempo libero a lei e agli impegni familiari per rendere la sua condizione di ammalata meno gravosa e difficile: la aiuta in casa nelle faccende domestiche, accompagna la sorella più piccola a scuola e aiuta in cucina nella preparazione dei pasti.
Una volta diagnosticata la malattia, la mamma ha fatto in modo di non far pesare alla sua famiglia e ai figli la sua condizione, cercando di fare in modo che la vita proseguisse per loro come prima. Luigi, però, ha capito da solo che era arrivato il momento di alzarsi le maniche e dare una mano, come la cosa più naturale del mondo. Luigi non trascura neanche lo studio. Si distingue fra i più bravi della classe, studia con costanza e con ottimi risultati, pratica sport e ama il calcio ed è molto socievole e benvoluto fra i suoi compagni. Vuole continuare a studiare, non sa cosa farà da grande, ma dice di volersi iscrivere al liceo o alla ragioneria. Vince così una borsa di studio di mille euro per proseguire gli studi, di fronte all'orgoglio e all'emozione dell'intera famiglia. La premiazione di Luigi avverrà ad ottobre con la partecipazione straordinaria di Rosa Ciaravola, presidente della sezione napoletana dell'Asim, associazione che si occupa della sclerosi multipla.