Sulle pagine di cronaca locale de “Il Tirreno”stamane esce una rivelazione clamorosa sull'inchiesta Untouchablesche ha già toccato diversi personaggi eccellenti nel pistoiese. Stavolta è il turno di un ufficiale dei Carabinierichiamato in causa da una soffiata anonima ad un imprenditore chegli vale l'accusa per abuso di atti d'ufficio e falso in attopubblico. La procura della Repubblica della cittadina pistoiese nechiede direttamente il rinvio a giudizio.

I fatti

Avrebbefavorito un imprenditore locale nell'ambito di una attivitàinvestigativa ed ora, sul suo capo, pende l'accusa diavergli rivelato lo svolgimento di una indagine penale che stavaconducendo personalmente e che riguardava l'imprenditore.

L'incaricogli sarebbe stato affidato dalla procura della repubblica e perquesto pare che ne abbia approfittato per informare l'amico.L'ufficialein questione è in forza alla caserma dei Carabinieridi Pistoia. L'inchiestain atto sul territorio è denominata “Untouchables”e riguarda lamaxi inchiesta sullo scandalo degli appalti pilotati. Sempre sullepagine de “IlTirreno”c'è una dettagliata parte sul curriculum del militare comunque moltostimato e noto a Pistoia.

Pluriencomiato

Vadetto che il luogotenente dei Carabinieri in questione ha svoltobrillantemente la sua carriera prima presso la caserma di Pescia epoi a Pistoia, dove si è guadagnato la stima di tutti e ha ricevutoanche molti encomi per il lavoro svolto.

Quanto emerso stamattina su“Il Tirreno” circa il rinvio a giudizio disposto dalla procuradella repubblica in merito all'inchiesta Untouchables colpisce perchériguarda persone irreprensibili, ma già in passato era stata lavolta della Presidente di provincia ad ad essere interessatadall'inchiesta in questione, salvo scoprire che non c'entrava nientee pertanto ne uscì totalmente scagionata. Nel frattempo la difesa hacontestato specialmente l’utilizzabilità delle intercettazioniprodotte dal pm, aggiungendo che lo stesso rilascio dellaautorizzazione temporanea resasi necessaria aveva tutti i crismidella regolarità e dunque il castello montato dall'accusa è darespingere in toto.

Se ne saprà di più alla prossima udienza del 30settembre.

Segui la nostra pagina Facebook!