Non danno tregua i temporali che da diverse ore hanno messo in ginocchio Genova e le cittadine limitrofe che rivivono l'incubo dell'alluvione.  Solo ieri sera, in un'ora di pioggia incessante, sono caduti oltre 150 mm di acqua su un terreno che ormai non è più in grado di drenare; ed oggi, nello stesso intervallo di tempo, si sono sfiorati i 25 mm.

Acquazzoni sempre più ravvicinati che non consentono neanche le manovre per tamponare i danni più urgenti. Basti pensare che il Bisagno ha invaso ormai l'intero quartiere adiacente pur rimanendo ancora dentro i suoi argini e che il rio Fereggiano, è sempre sotto fascia critica.

 L'emergenza continua, tra abitazioni senza corrente elettrica e strade rese impraticabili da acqua, fango e detriti d'ogni genere.

La conta dei danni è impressionante, anche se ancora impossibile da definire.



Deraglia anche un treno, il Freccia Bianca, Roma-Torino e rallenta il trasporto ferroviario, la cui circolazione viene spostata sui percorsi alternativi regionali. Scuole chiuse e palazzine evacuate in sole 12 ore dall'inizio della grossa perturbazione che non sembra lasciare scampo alla città, nella sua incredibile imprevedibilità.E dopo una nottata di piogge e di mancato allarme, scattano le prime comprensibili polemiche.

 "L'allerta meteo per l'alluvione di Genova non è stata data perché le valutazioni dell'Arpal basate su modelli matematici non hanno segnalato l'allarme", ha dichiarato l'assessore regionale alla protezione civile Raffaella Paita.  

Intanto, la procura ha aperto un fascicolo, ipotizzando il reato di omicidio colposo per la morte di Antonio Campanella, l'infermiere genovese di 57 anni che ha perso la vita a causa dell'esondazione del Bisagno, in località Borgo Incrociati.

Un atto dovuto, che però aggiunge un'altra vittima a quelle dell'alluvione che solo tre anni fa, fece sei morti.



Il Comune fa sapere che chiunque voglia prestare la propria opera volontaria in favore delle zone colpite dall'alluvione, può rivolgersi ai municipi della città. I punti di riferimento sono: Bassa Valbisagno in piazza Manzoni 1, Media Valbisagno in piazza dell'Olmo 3, Centro Est in via Garibaldi 9 Palazzo Galliera, Medio Levante in via Mascherpa 34 rosso e Levante in via Pinasco 7 dove saranno disponibili gli operatori Aster. Il numero verde per la Protezione civile di Genova è invece l' 800.

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