Nuovi momenti di terrore in Liguria: ad esondare questa volta sono stati vari fiume tra cui: Il Bisagno, il Ferreggiano e lo Sturla. In una regione martoriata dall' alluvione del 2011 e quella del 1970, si aggiunge questa di poche ore fa. Le città coinvolte sono diverse dal Ponente al Levante ligure. Per adesso un morto accertato a Borgo Incrociati, dietro la Stazione Brignole dove l' acqua ha raggiunto ben i due metri d' altezza. Sembra che stesse aspettando l' autobus nel momento in cui è stato travolto dall' ondata d' acqua.

I dati di Arpal riportano la caduta di 120 millimetri di pioggia in poco più di un' ora. Il maltempo ha poi colpito il Levante ligure provocando la caduta del tetto di una palazzina in cui si trovavano due anziani riusciti a salvarsi. Evacuata una scuola materna, i bambini sono stati trasferiti in altre scuole.

 La situazione è degenerata nell' entroterra genovese, molte le auto travolte dall'ondata e numerose le chiamate rivolte al 118. Ad esondare è stato lo Scrivia a Montoggio, l' acqua del torrente pare abbia invaso il primo piano delle case e abbia trascinato alcune auto che, spinte dalla forza della piena, sono rimaste incastrate tra alcune mura delle case.

Si contano due dispersi.

 La protezione civile fa l' appello ai cittadini di non uscire dalle proprie case soprattutto per coloro che vivono vicino al torrente Bisagno. In zona Sant' Agata, l' acqua ha raggiunto il metro e ottanta . Il temporale sembra comunque aver rallentato la sua forza. 

Molte le polemiche per non aver lanciato l' allerta, ma in base ai dati matematici forniti dall' Arpal, le valutazioni fornite non presagivano nessun tipo di allarme.

Quindi non si tratterebbe di valutazione sbagliata ma di allerta non segnalata. Intanto l' allerta fissata dalla stessa Arpal è al livello 2, ovvero il massimo, e si invita i cittadini a non uscire dalle proprie case fino alla mezzanotte. Purtroppo il disesto idrogeologico in liguria è alto e tante sono state le polemiche, pochi o nulli gli interventi per evitare tali disastri.

 Nel frattempo, sono numerosi anche i cittadini rimasti senza luce e Enel si adopera per ripristinare il servizio, riparare le cabine elettriche danneggiate.

In servizio anche 110 tecnici che collaborano  con il Comune, la Prefettura e le Sale di Crisi.

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