Gli appalti per i lavori a Genova erano stati assegnati a marzo 2012. Genova è di nuovo in stato d'allerta, alluvionata, sotto il fango.

Renzi sapeva, ma non ha fatto nulla

Beppe Grillo ha pubblicato sul suo blog un riferimento al post su Facebook di Riccardo Fracarro, in cui è visibile uno stralcio della lettera che i legali delle ditte incaricate di effettuare i lavori per il consolidamento del fiume Bisagno avevano inviato al Premier Renzi.

La lettera era datata 5 agosto 2014 e il suo contenuto era una semplice richiesta di avviare al più presto i lavori, per scongiurare una nuova tragedia, che puntualmente è arrivata. Nello specifico la lettera recitava: "...con l'avvicinarsi della stagione autunnale appare fondamentale partire subito con la realizzazione dell'opera in questione, atteso che rimandare e temporeggiare ancora (oltre a tutto il tempo già perso finora, senza nessun giuridico motivo) espone la collettività al concreto rischio di veder riaccadere la tragedia del novembre del 2011".

Adesso le accuse si moltiplicano, Renzi sapeva ma ha ignorato la lettera, alla quale non è seguita alcuna risposta. Renzi aveva promesso 1,5 miliardi per la tutela del territorio, ma non ha stanziato neppure in centesimo. Soltanto dopo la tragedia parla dello sblocco di 2 miliardi. Troppo tardi. Renzi ha annunciato di aver sbloccato 2 miliardi di euro, dei 35 bloccati per questioni burocratiche, da utilizzare per avviare i cantieri di Genova.

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Ben venga l'impegno appena mostrato ma, se per i cantieri era stata prevista una spesa di 35 miliardi, adesso cosa vogliamo fare con soli 2 miliardi, quando solo i danni causati dall'alluvione superano i 300 milioni? Forse il problema dell'Italia è proprio la burocrazia. E' impensabile che 3 anni dopo la tragedia del 2011 che causò ben 6 vittime, si arrivi a subire una nuova situazione come quella.

Intanto a Genova qualcuno ci lucra

Intanto durante il 2014 quattro dirigenti del Comune di Genova si sono premiati con un bonus tra i 6 mila ed i 17 mila euro, per "il loro buon lavoro per la sicurezza idrogeologica della città".

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