Si era pensato subito ad un tragico incidente, quando la piccola Fortuna Loffredo, sei anni, era precipitata dal balcone e aveva perso la vita. Tuttavia, il fatto che un anno prima un bimbo residente in quel palazzo, era stato vittima dello stesso triste destino, aveva destato un certo sospetto negli inquirenti ed era stata aperta un'indagine. Si trattava di Antonio Giglio, un bimbo di tre anni che Fortuna conosceva, precipitato in analoghe circostanze nell'edificio popolare noto come parco Verde di Caivano, cosa che aveva immediatamente fatto supporre la presenza di un serial killer nel quartiere o, addirittura, nell'edificio.

Oltre alla macabra e strana coincidenza, molte altre cose non tornavano e molti elementi sono saltati agli occhi degli investigatori. Nessuno ha visto cadere la bimba dal palazzo. La bimba, il 24 giugno, giorno della sua morte era stata a giocare a casa della sorella di Antonio; altro elemento anomalo era stato il mancato ritrovamento della scarpina della bimba. Gli investigatori avevano aperto un fascicolo per omicidio volontario, sulla base delle indicazioni dei pm della Procura di Napoli Nord, volta al riscontro di eventuali segni di abusi o maltrattamenti.

In occasione dei funerali della bimba, il parroco Maurizio Patricello, aveva invitato i presenti a parlare, perché l'incidente era apparso strano. "Chi sa deve parlare, davanti a Dio e agli uomini", aveva detto durante la cerimonia funebre. L'autopsia pare abbia fatto un po' di luce sui fatti. Dai risultati, anticipati dal quotidiano Il Mattino, emerge che la piccola Fortuna era stata vittima di violenze sessuali.

I risultati degli esami sono stati consegnati nel fine settimana al Pm incaricato Federico Bisceglia.

Gli esiti della perizia collocherebbero gli abusi sulla piccola in un lasso temporale che va da due settimane a due mesi prima del giorno della sua morte e adesso gli inquirenti si concentreranno sull'ipotesi che nel rione ci sia un "orco". La Procura, di fronte a questa grande svolta nelle indagini, adesso estenderà le indagini per omicidio volontario e violenza sessuale su minore.

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