Fortuna Loffredo, solo 6 anni, è il nome di una ragazzina caduta (precipitata? spinta da qualcuno?) dal balcone di un palazzo del Parco verde di Caivano, quartiere di Napoli. La sua morte risale al 24 giugno 2014. Le ultime news al 17 ottobre 2014 sono impietose poiché lasciano intendere che Fortuna fu ripetutamente violentata. A questo punto la sua storia sembra da riscrivere, anche se sono numerosi i tasselli che mancano per comporre il complesso puzzle in fase di ricostruzione.

Le risultanze degli esami clinici parlano chiaro: la bimba non è stata soggetta ad abusi in una sola occasione ma varie volte.

La piccola Loffredo è rimasta vittima di un vero e proprio "mostro" che l'ha trattata come una preda, senza tenere minimamente conto della sua età e della sua fragilità psicologica.

Come si possano compiere atti così barbari resterà sempre un mistero, un rebus di non facile soluzione, ma è ora il momento di mettere a fuoco il singolo caso di Fortuna Loffredo senza arbitrarie generalizzazioni. Secondo le ultime news per individuare una pista gli investigatori hanno avuto l'idea di vagliare i disegni realizzati da Fortuna, nella speranza che la sua fanciullesca sensibilità possa aver prodotto immagini utili a individuare la pista che conduce al responsabile di tale delitto. Ricordiamo che poche settimane prima della fine di Fortuna Loffredo alcuni dottori della Asl avevano rilevato piccole ma significative anomalie come deficit dell'attenzione e impaccio in alcuni movimenti, ma anche scatti d'ira spropositati e per certi versi incomprensibili.

Si poteva da questi segnali ipotizzare violenze carnali? Non tocca a noi dirlo. 

La successiva perizia sul cadavere ha forse spiegato il motivo delle intemperanze di Fortuna Loffredo. La piccola è sicuramente deceduta in conseguenza diretta della caduta dal balcone, ma sul suo corpo ci sono evidenti tracce di stupri ripetuti. La madre ha un sospetto che ha un nome ben preciso e risiede nel palazzo della case popolari Iacp ma per il momento, al 17 ottobre 2014, non trapela di più. Gli organi inquirenti stanno indagando per omicidio e violenza. Titolare dell'inchiesta è Federico Bisceglia.