Si chiamava Max Suard ed era sloveno un prete che è stato trovato privo di vita dall'arcivescovo Crepaldi in persona: l'uomo si sarebbe impiccato. Il drammatico fatto di cronaca si è verificato nella piccola frazione di Santa Croce a Trieste. La scoperta è avvenuta il 28 ottobre 2014, martedì. Non è chiaro il movente del suicidio. Inutile dire che i soccorsi sono stati subito allertati ma non c'è stato nulla da fare, dato che la morte risaliva ad alcune ore prima. Max Suard (secondo alcune fonti il suo nome di battesimo si scrive Maks) aveva compiuto 48 anni.
Risulta segnato dall'esperienza l'Arcivescovo in quanto privarsi del dono più grande, la vita, proprio in un luogo sacro è un fatto di notevole gravità a livello religioso. A parlare con la stampa è stato dunque delegato il segretario. L'arcivescovo non si è comunque sottratto alle procedure rituali.
L'arcivescovo si era recato nella Chiesa in quanto aveva un appuntamento con Max Suard. La notizia di una persona deceduta nella parrocchia di Santa Croce si è diffusa rapidamente in quanto particolarmente insolita. Se davvero - come appare probabile - di suicidio si è trattato, resta da valutare il movente. Al momento del gesto estremo la Chiesa era vuota. L'uomo si sarebbe tolto la vita nella stanza della canonica.Per capire meglio cosa ha potuto spingere il religioso di nazionalità slovena a questa azione è ora necessario esaminare la sua vita, i suoi contatti.
Servirà sentire i sui parenti. Ovviamente ci vorrà del tempo, poiché è ovvio che un prete ha modo e dovere di interagire con moltissime persone. Di certo un gesto come un suicidio compiuto proprio in una Chiesa deve avere un significato preciso, ma sembra strano che nessuno abbia colto nei recenti comportamenti dell'uomo un certo disagio, a meno che questa sofferenza non sia stata abilmente simulata. E' forse su tale aspetto che è bene riflettere.
Nei prossimi giorni o nelle prossime settimane dovremmo saperne di più. Per ora sembra possibile che a scatenare la follia suicida possa essere stato il senso d'angoscia provato davanti all'accusa di abusi sessuali su una ragazzina tredicenne: una vicenda peraltro risalente a diversi anni prima. Forse l'uomo stava per essere rimosso dall'ufficio e proprio per questo l'Arcivescovo Giampaolo Crepaldi si era recato da lui il 28 ottobre 2014?