Continuano le indagini sulla morte di Elena Ceste al 27 novembre 2014, con un'attenzione mediatica che ha raggiunto livelli per certi versi preoccupanti, visto che perfino l'ordine dei giornalisti ha sentito nei giorni scorsi il bisogno di prendere posizione contro alcune note trasmissioni tv il cui format sembra fatto apposta per mestare nel torbido di pettegolezzi di infimo grado.

Nel caso delle indagini sul decesso della mamma di Costigliole: Elena Ceste, alcuni media hanno probabilmente calcato un po' la mano lasciando intendere che la donna avrebbe avuto alcuni amanti, generando la vibrante reazione dei suoi amici che hanno addirittura formato un comitato con l'intento di tutelarne la reputazione.





Nell'occhio del ciclone è finita soprattutto Barbara D'Urso, accusata di fare un gossip assolutamente fuori luogo in questa delicata fase delle indagini mirate a capire finalmente chi è stato ad ucciderla e per quale motivo. Non risulta peraltro che la popolare conduttrice sia iscritta all'Albo dei giornalisti, che a onor del vero esiste in pochissimi paesi.



L'ex fidanzato Paolo Lanzilli smentisce di prendere compensi economici per presenziare alle trasmissioni. Ricordiamo che stiamo parlando dell'ex fidanzato di Elena Ceste. L'uomo precisa che vuole solo dare un contributo fattivo alle indagini che peraltro si soffermano da tempo sulla contraddittoria figura del marito Michele Buoninconti.

Quanto al 40enne di Settimo torinese, per alcuni amante della donna, l'uomo ha chiarito di aver aver avuto con Elena Ceste un semplice rapporto di amicizia e come si vede l'immagine ingenerosa che qualcuno stava cucendole addosso, quella di mangiauomini, si sta rapidamente rivelando poco credibile.

L'uomo di Settimo - tale Tony - aveva conosciuto Elena Ceste addirittura negli anni '90, dunque si tratta di una conoscenza assai datata.

Da quanto pare di capire seguendo costantemente le indagini l'analista chimica originaria di Torino era semplicemente una donna molto impegnata dalla famiglia e un po' annoiata dalla routine di una vita di provincia che a volte le andava stretta, avara di emozioni e aggravata dalla gelosia del marito.