E' scattata stamattina all'alba l'operazione dell'Arma dei Carabinieri e del Nucleo di Antifalsificazione monetaria che ha visto l'arresto dei componenti della "Napoli Group", una multinazionale di falsari che faceva capo a più società dedite alla falsificazione di monete e banconote.

Secondo i dati dell'indagine, condotta con la collaborazione della Guardia di Finanza, alla Napoli Group è attribuibile tra l'80 e il 90% degli euro falsi al mondo. Una vera e propria cupola mafiosa che agiva indisturbata con sede direzionale a Napoli, ma con uffici attrezzati per lo smercio nelle province di Torino, Bologna, Foggia, Genova, Milano e Cassino.

Un grosso ramo dell'organizzazione si trovava poi anche nel Mezzogiorno, specialmente in Calabria e Sicilia.

L'operazione di stamattina ha visto l'arresto di circa 50 persone. Ed è arrivato perfino il divieto di dimora a Domenica Guardato, madre di Fortunata Loffredo, la bimba morta a Caivano dopo essere caduta misteriosamente dal balcone del condominio dove abitava lo scorso 24 giugno.

Intanto il procuratore di Napoli, Giovanni Colangelo, che ha lasciato dichiarazioni sulla vicenda dei soldi falsi dice che molto probabilmente questo giro di falsari non è collegato con la Camorra, perchè "non c'è modo di stabilirlo". Per quanto riguarda gli arresti di stamattina però Carabinieri di Napoli e Caserta stanno notificando un ulteriore provvedimento cautelare per i reati di associazione per delinquere, falsificazione di monete, introduzione nello Stato di monete falsificate, falsificazione di valori di bollo e contraffazione di sigilli pubblici.

Ma le autorità europee non ci stanno, e chiederanno ai magistrati del capoluogo campano di inserire i nomi dei 50 fra quelli di competenza della Procura Antimafia.

La Napoli Group, il cui danno nei confronti della società ammonta a 500 milioni di euro, non gestiva traffici di banconote false solo in Italia, ma anche in Europa e nel mondo.

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Nel mirino della società di truffatori la Romania e la Colombia, in cui erano stati stretti dei rapporti con la criminalità locale. Una curiosità al limite del credibile? Avevano preparato una banconota da 300 euro, da spacciare in Germania.