Nella trasmissione televisiva 'La vita in diretta', il legale di Cosima Serrano, ha pubblicamente dichiarato che la sua assistita, ha intenzione di parlare e rivelare quello che è a sua conoscenza sul delitto della nipote Sara Scazzi, avvenuto nella sua abitazione in un caldo pomeriggio del mese di agosto 2010.

In questi anni la donna è sempre stata nell'assoluto silenzio, non ha mai dichiarato nulla e si è sempre nascosta su risposte vaghe come: 'non ricordo' oppure 'non so niente', ora però ha deciso di rivelare quello che sa e forse potrebbe essere la svolta definitiva per arrivare al colpevole. La madre di Sara, appresa la notizia della volontà di sua sorella, ha commentato con una frase secca e precisa: 'Sentiamo cosa deve dire'.

Cosima Serrano e la figlia Sabrina, sono già state condannate in primo grado all'ergastolo, per omicidio volontario, mentre il marito Michele ha ricevuto una condanna ad otto anni per soppressione di cadavere. Ieri (21 novembre 2014) c'è stata la seconda udienza del processo di appello e le tre donne si sono incontrate nuovamente in un'aula di tribunale, i cronisti hanno chiesto a Concetta (mamma di Sara), che sensazioni ha provato nel rivedere la sorella e la nipote, la donna ha risposto in maniera glaciale: 'Sono reazioni che non si possono spiegare'. L'ultima udienza è stata caratterizzata da tantissime eccezioni difensive e dall'inevitabile opposizione della Procura Generale alla quale hanno fatto eco anche gli avvocati di parte civile. La difesa ha in particolare contestato gli accertamenti tecnici eseguiti dalla Procura nel corso dei rilevamenti da parte dei Carabinieri del ROS.

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La prossima udienza si terrà il 12 dicembre 2014, nella quale molto probabilmente verrà affidato l'incarico ad un perito per effettuare un ulteriore sopralluogo nella villetta di Avetrana, così come richiesto dai difensori  di Cosima e Sabrina. Nel frattempo è stata negata all'avvocato difensore di Michele Misseri, la possibilità di sottoporre il contadino di Avetrana ad una perizia psichiatrica. Gli sguardi di Concetta non si sono mai incrociati con quelli della sorella Cosima e della nipote Sabrina, ormai i rapporti sono definitivamente interrotti e non più ricucibili, soprattutto per l'atteggiamento tenuto dalla sorella fino ad oggi, la quale ha preferito restare nel silenzio.