Veronica Panarello, la madre di Andrea Loris Stival, è stata posta in stato di fermo al termine di un lungo interrogatorio dopo essere stata portata in questura nella notte fra domenica e lunedì; la donna è indagata per i reati di omicidio aggravato dal legame di parentela e occultamento di cadavere e secondo gli inquirenti avrebbe agito da sola. L'arma del delitto sarebbero le già note fascette da elettricista, con le quali il ragazzino sarebbe stato strangolato.

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La Panarello è stata sottoposta a un interrogatorio come persona informata sui fatti durato circa 6 ore a partire dalle ore 18:00 di domenica, al termine del quale la procura di Ragusa ha deciso per il fermo; uno degli elementi cruciali che ha convinto gli inquirenti è quello che riguarda l'automobile della donna, una Volkswagen nera, ripresa dalle telecamere mentre imboccava il sentiero che conduce al luogo dove è stato ritrovato il cadavere del piccolo. La Panarello si trova attualmente in una cella della questura di Ragusa.

La madre si difende: "Non sono stata io"

La Panarello intanto si professa innocente: "Non l'ho ucciso io, lui era il mio bambino" ha detto la donna agli inquirenti. Davide Stival, padre di Andrea Loris, ha commentato:"Se è stata davvero Veronica mi crolla il mondo addosso, non ci posso credere…" Entro 48 ore il giudice decidere se convalidare il fermo. Dopo il fermo l'avvocato della donna Francesco Villardita ha dichiarato all'ANSA: "La mia assistita è un'indagata ma questo non significa che sia colpevole" confermando che alla sua assistita è stato "notificato un provvedimento di fermo per omicidio aggravato e occultamento di cadavere "e che la donna sarà trasferita in questura dove trascorrerà la notte, e domani sarà sentita dalla procura durante un interrogatorio".

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Un ulteriore interrogatorio della donna è fissato per martedì mattina alle 10:30: il giudice dovrà decidere se convalidare il fermo. Per l'omicidio del piccolo era stato inizialmente iscritto nel registro degli indagati il cacciatore Orazio Filone, l'uomo che il pomeriggio di sabato 29 novembre ne ha ritrovato il cadavere abbandonato in un canale nelle campagne di Santa Croce Camerina, nel ragusano.

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