Triste epilogo per il caso Gilberta Palleschi, una delle molte, troppe donne scomparse in circostanze misteriose di questi ultimi tempi: la donna, come molti temevano, è morta. L'insegnante d'inglese è stata rinvenuta ormai morta in località Campoli Appennino (FR), all'interno di una cava, non lontano dal tratto di strada dove era solita andare a correre.

Sono trascorsi ormai oltre 40 giorni dall'avvenuta sparizione del 1 novembre scorso e infatti il corpo era ormai decomposto. Gilberta Palleschi aveva 57 anni. Era nota in città per avere un ruolo ufficiale nell'organizzazione umanitaria Unicef, all'interno della quale il suo impegno era molto apprezzato.

La donna non era sposata e non aveva figli.



In corso è il test del dna per essere certi al 100% che il cadavere sia il suo. La cava dove la Palleschi era stata portata si trova al termine di una strada sterrata. La donna era un'appassionata di jogging ed era solita correre lungo il fiume Fibreno. Trovandosi a non più di 2 km il luogo dove si trovava il corpo, in avanzato stato di decomposizione, stupisce che non sia stato individuato prima dato che c'è stato il massimo impegno da parte delle forze dell'ordine.



Come ricorderete furono trovati alcuni oggetti danneggiati della donna, tra cui il telefonino e le chiavi dell'auto. I danni sugli oggetti fecero subito pensare a un'aggressione.

L'ipotesi è che sia rimasta vittima di un'aggressione dall'incerto movente. Le indagini sulla donna morta proseguono a ritmo serrato. I carabinieri hanno portato in caserma un uomo, cittadino italiano, e lo stanno interrogando, ma al momento non è chiaro il suo ruolo in questa triste storia di cronaca nera. Nella cava sono intanto all'opera gli esperti della scientifica come sempre accade in casi simili. Si spera ovviamente di individuare elementi utili ad accertare l'accaduto e ovviamente l'identità degli aggressori che (non è da escludere) potrebbero avere agito per un movente a scopo sessuale. Da oltre un mese in centinaia tra carabinieri, volontari e vigili del fuoco si sono avvicendati nelle ricerche della donna, trovata morta solo il 10 dicembre 2014