Delle tracce organiche sono state rinvenute ed isolate sulle forbicine che sono state sequestrate da casa Stival durante l'ultimo sopralluogo nell'abitazione. Secondo gli investigatori, delle forbici potrebbero aver tagliato la fascetta con il quale il piccolo Loris è stato strangolato, provocando il graffio che il bambino aveva sul collo. L'esame delle tracce isolate con il luminol sulle forbici, dovrà dunque dare una risposta al più presto, e nel caso appartengano proprio al piccolo Loris, potrà significare l'arresto per la madre.

Sempre maggiori dettagli infatti stanno facendo emergere le numerose menzogne della madre, smentita anche dalle tracce del gps della sua automobile.

Omicidio di Loris, si aspetta l'esame delle forbici, la mamma smentita anche dal GPS: vicini all'arresto?

Non solo le telecamere di Santa Croce Camerina, le testimonianze delle insegnanti e di una vicina di casa Stival hanno smentito la versione della mamma Veronica Panarello, ma adesso anche il gps della sua automobile, una Polo color nero, rivela che in quella mattina tragica Veronica non si avvicinò alla scuola del piccolo Loris. Una nuova conferma che la mamma di Loris non ha lasciato il suo piccolo davanti alla "Falcone e Borsellino" come da sempre sostiene.

Altro dettaglio importante delle ultime ore è che il padre di Loris ha consegnato alle insegnanti del bambino (che si erano recate a casa della famiglia per le condoglianze) una confezione di fascette bianche già aperta. Veronica Panariello ha affermato che queste fascette sarebbero servite al piccolo per fare dei lavoretti il giorno della scomparsa, ma le insegnanti hanno negato che sia stata fatta una simile richiesta. Secondo gli inquirenti queste fascette potrebbero essere compatibili con quella che è stata usata per uccidere Loris.

Sull'omicidio del piccolo Loris tante le incongruenze della mamma: "buco di 15 minuti"

Mentre si continua a lavorare sulle contraddizioni della mamma del piccolo Loris Stival, gli inquirenti evidenziano un "buco di oltre un quarto d'ora" nei racconti di Veronica Panariello. Dalle telecamere emerge che la donna è uscita di casa intorno alle 9.20 per raggiungere il castello di Donnafugata, dove ha seguito un corso di ricette natalizie da preparare con il Bimbi. Per raggiungere il posto dall'abitazione dei Stival, si impiegano 15-20 minuti, ma stando alle testimonianze degli altri partecipanti al corso Veronica arrivata poco dopo le 10.00. "Scusate il ritardo, ho avuto dei problemi" ha detto la donna. Una giustificazione "non dovuta" dato che il corso doveva ancora iniziare, e i partecipanti erano soliti arrivare tra le 9.30 e le 10.