Nato a Ruvo del Monte nel 1949, Vincenzo De Luca è sindaco di Salerno dal 16 maggio 2011. Laureato in Filosofia all'Università degli Studi di Salerno, ha cominciato presto la sua carriera politica con il Partito Comunista Italiano occupandosi del settore agrario. È considerato uno dei promotori delle prime giunte laiche e di sinistra per l'amministrazione comunale.

Nel 1990 De Luca è stato nominato assessore ai Lavori Pubblici, vicesindaco e poi finalmente sindaco. Si era candidato con la lista "Progressisti per Salerno" che presentava un programma elettorale incentrato sulla "trasformazione urbana il recupero delle potenzialità sociali ed economiche del territorio", come si legge dalla biografia pubblicata sul sito del Comune di Salerno.

Nel 2001 De Luca ha presentato le dimissioni per candidarsi alla Camera dei Deputati. È stato eletto per ben due legislature, dal 2001 al 2006 e dal 2006 al 2008, riuscendo a seguire i lavori delle commissioni Agricoltura, Trasporti, Poste e Telecomunicazioni, settori per cui ha una grande passione. Il 16 maggio 2011 ha vinto le elezioni al comune di Salerno nel primo turno, con il 74,42% dei voti. Ieri è stato condannato in primo grado a un anno di reclusione e un anno di interdizione dai pubblici uffici per abuso di ufficio.

Con più di 130mila seguaci su Facebook e 11mila follower su Twitter, De Luca ha saputo adattarsi perfettamente alle nuove tecnologie e al flusso comunicativo, anche politico, che passa attraverso questi canali. Attivo su diversi social network, che utilizza sempre e comunque con grande cautela, De Luca è infatti riuscito a comunicare ai suoi elettori e sostenitori la sua posizione rispetto alla condanna subita, senza dimenticarsi di sfruttare un canale video molto efficace come Youtube.

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