7

"Apprendo di una mia condanna per abuso di ufficio. L'accusa verteva sulla nomina da parte mia, in qualità di commissario di governo, del 'Project manager' per un termovalorizzatore nel 2008. Tale nomina, come risulta dagli atti processuali, mi fu richiesta dal RUP (responsabile unico del procedimento). L'accusa ha sostenuto - come risulta dagli atti - che bisognava nominare un 'coordinatore' e non un 'Project manager', in quanto quest'ultima figura non è in uso nella pubblica amministrazione. In sintesi, le due figure sono equivalenti e il compenso spettante è lo stesso e viene deciso dal RUP: si tratta, nel caso specifico, di 8.000 euro netti percepiti - come documentato - per 18 mesi di intenso e qualificato lavoro da parte del Project manager".

Rammarico su Facebook

Con queste parole pubblicate su Facebook il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, ha espresso il suo malessere per la decisione del Tribunale di Salerno di condannarlo a un anno di reclusione per abuso d'ufficio e a un anno di interdizione dai pubblici uffici per il caso del Termovalorizzatore di Cupa Siglia. La sentenza è stata emessa in primo grado e la pena sospesa, nonostante i pm avessero chiesto tre anni di reclusione per abuso d'ufficio e peculato. Assieme a De Luca sono stati condannati il suo ex collaboratore Alberto Di Lorenzo e l'Assessore ai lavori pubblici Domenico Barletta.

L'appello

Gli avvocati difensori sono rimasti sorpresi perché la loro speranza era quella di ottenere un esito positivo. Ad ogni modo si sono detti pronti a dimostrare l'errore nella valutazione del caso.

I migliori video del giorno

"Faremo appello… Ci aspettavamo l'assoluzione, comunque faremo appello", ha detto Paolo Carbone, avvocato difensore del sindaco di Salerno.

Legge Severino

Cosa succederà adesso? Secondo Consolato Minniti, capo servizio del quotidiano Il Garantista, di Reggio Calabria, dal punto di vista tecnico entra in atto la cosiddetta Legge Severino, che comporta la sospensione degli amministratori pubblici in caso di condanna. "C'è un precedente, quello del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, che fece ricorso alla legge ed è stato rintegrato. Bisogna vedere se De Luca farà lo stesso ricorso e quella sarà decisione", ha spiegato. Intanto, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha nominato il suo capo staff, Enzo Napoli, vicesindaco del Comune di Salerno.

Candidatura in fumo?

Per quando riguarda la candidatura alle primarie del Pd per la Regione Campania tecnicamente nulla può essere bloccato. Il dubbio, spiega Minniti, riguarda considerazioni di tipo politico che potrebbero far saltare la candidatura.

De Luca ha ribadito più volte che non ha intenzioni di mollare, ma resta da capire cosa pensa di fare la cupola del Pd nei suoi confronti.

Terreno scivoloso

Per il giornalista, esperto in materia giudiziaria, il reato di abuso di ufficio è un terreno scivoloso: "Penso che gli amministratori pubblici debbano rispondere regolarmente alla comunità di tutto quello che fanno. Nel caso di falsificazione di un bilancio o utilizzo del denaro pubblico si è davanti a reati come attestazione del falso o indebite percezioni di denaro. Ma quando si tratta di abuso di ufficio è necessario analizzare caso per caso perché non sempre il delitto è chiaro".