E' arrivata questa mattina (2 gennaio 2015) nel palazzo di giustizia di Catania Veronica Panarello, la mamma siciliana presunta infanticida, detenuta nel carcere di contrada Petrusa ad Agrigento, con l'accusa di aver ucciso il figlio di otto anni, Loris Stival, a Santa Croce Camerina (in provincia di Ragusa) e di averne poi occultato il corpicino in un canalone nei pressi di un vecchio mulino. L'indagata, scesa da un blindato della polizia penitenziaria, stamane presenzierà all'udienza del tribunale del riesame che deve decidere sull'istanza di scarcerazione presentata dal suo difensore.

Delitto Loris Stival, difensore Veronica Panarello: 'Ho speranza in esito positivo al Riesame'

"Io non parlo di fiducia, io parlo di speranza. Sono speranzoso, più che fiducioso", ha dichiarato l'avvocato Francesco Villardita, difensore di Veronica Panarello, oggi al palazzo di giustizia di Catania prima dell'inizio dell'udienza davanti al tribunale del riesame sul ricorso contro l'ordinanza di custodia cautelare in carcere del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ragusa nei confronti della mamma del piccolo Loris Stival, strangolato con delle fascette di plastica lo scorso 29 novembre a Santa Croce Camerina.

"La fiducia - ha aggiunto l'avvocato Villardita secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Ansa - è un sentimento di natura diversa. Io sono fiducioso nella giustizia. E sicuramente - ha sottolineato il legale di Veronica Panarello - sono speranzoso per un esito positivo".

Delitto Loris Stival, l'avvocato di Veronica contesta ora della morte

L'avvocato Francesco Villardita nel corso della prima udienza fiume che si è svolta mercoledì scorso (31 dicembre 2014) davanti al tribunale delle libertà ha parlato per circa quattro ore contestando l'intero impianto accusatorio proposto nell'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Ragusa Claudio Mannoni.

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In particolar modo, l'avvocato Villardita - che ritiene carente il quadro indiziario e chiede l'annullamento dell'ordinanza e quindi la scarcerazione senza proposte subordinate - si è soffermato, contestandoli, su alcuni orari rilevati dalle telecamere di videosorveglianza le cui immagini sono parte integrante dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Ragusa lo scorso 8 dicembre su richiesta della procura della Repubblica.

"Contestiamo tutti i punti dell'ordinanza di custodia cautelare con memorie e consulenze", ha detto il legale ai cronisti prima dell'inizio dell'udienza di oggi 2 gennaio "perché, a nostro parere, ci sono diverse criticità e tra queste - ha sottolineato il difensore di Veronica Panarello - anche il protocollo per stabilire l'orario della morte del piccolo Loris Stival e la relazione preliminare dell'autopsia".

Caso Loris Stival: 'Spero che Veronica possa riabbracciare il suo bimbo'

Intanto una miriade di messaggi pro e contro la mamma siciliana presunta infanticida continuano ad arrivare su Facebook dove restano attive diverse pagine dedicate al giallo di Santa Croce Camerina. Scrive Sara Spaziani sulla pagina Facebook "Veronica Panarello è innocente": "Spero tanto che domani Veronica possa riabbracciare il suo bambino, andare a dare quell'ultimo saluto che gli è stato negato, al piccolo Loris e ringraziare quelle brave persone che gli hanno voltato le spalle.

Mi auguro - ha aggiunto - che avrà la forza di crescere l'altro figlio con la dolcezza che le riconosce chi la ama, quella dolcezza a cui crediamo anche noi, qui su questa pagina e che volti lei le spalle ora, a chi l'ha abbandonata come una bestia!".

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