Papa Francesco è tornato da Manila e nell'aereo c'è stato il consueto incontro con i giornalisti. E' tornato a parlare della famiglia ed ha detto: "Per essere dei bravi genitori cattolici, non bisogna mettere al mondo (scusatemi la parola) un sacco di figli come i conigli, come alcuni sprovveduti credono, ma ne bastano anche tre. Comportatevi da genitori responsabili". Ad ogni modo il suo linguaggio forte e sicuramente informale ha colpito ed ha fatto discutere un po' tutti; parole dirompenti su un tema delicato come quello della paternità, parole mai usate da alcun pontefice precedentemente, parole di Bergoglio grande innovatore della Chiesa Cattolica.

Papa Francesco ha fatto questo discorso di ritorno dalle Filippine, il suo secondo viaggio in Asia. Quasi si commuove ricordando ai giornalisti le vittime del tifone Yolanda ed i superstiti di Tacoblan. "Mi veniva da piangere -ha detto- non so cosa mi sia preso. L'esperienza a Tacoblan per me è stata forte, molto forte, e vedere il popolo di Dio lì fermo a pregare è stata per me fonte di grande emozione". Molti sono stati gli argomenti importanti nella sua missione in Asia, dal terrorismo alla libertà d'espressione, per poi arrivare al tema della corruzione, accusa dalla quale anche Papa Bergoglio si è dovuto difendere quando era vescovo di Buenos Aires. "In quel momento io ho pensato: "Cosa fare?". O li insulto dando loro un calcio dove non batte il sole, oppure faccio lo scemo e resto al gioco, ho deciso alla fine di fare il finto tonto" ha detto scherzosamente il pontefice, seguito dalle risate dei giornalisti a tali affermazioni.

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Poi è tornato sull'argomento della libertà d'espressione che ha fatto molto discutere, quando Papa Francesco ha usato questa frase non proprio ortodossa: "Anche un amico si può aspettare un pugno dal sottoscritto se insulta mia madre". "Nessun pugno -ha specificato poi ieri- ma neanche insulti, serve prudenza". Tornando all'argomento prole, Papa Francesco ha continuato: "Basta esagerare! Pensate che tempo fa ho rimproverato una donna in attesa dell'ottavo figlio che ha subito ben sette parti cesarei, non è giusto rischiare di far rimanere orfani sette creature".