Un grave sfregio all'Italia avvenuto nel cuore di Roma; misfatto compiuto nella capitale, in uno dei luoghi che il resto del mondo più ci invidia. Ore di violenza e di follia difficili da ripercorrere; l'urlo dei tifosi olandesi è violentemente rimbombato in Piazza di Spagna ed a migliaia hanno invaso il centro della città eterna come se fossero i padroni della metropoli. Davanti a decine di turisti e cittadini terrorizzati hanno urlato, ballato, cantato ed hanno poi circondato la fontana della Barcaccia ai piedi della scalinata di Piazza di Spagna trasformandola in una pattumiera. Tuttavia ciò non è bastato, in quanto c'è stato anche l'insulto finale, poiché la famosa opera del Bernini è divenuto un canestro in cui calciare bottiglie e lattine vuote.

Tali azioni gravissime sono avvenute davanti agli occhi impotenti dei poliziotti mentre attendevano l'ordine di intervenire.

I tifosi si sono rivelati essere totalmente fuori controllo; durante i momenti di pura follia i negozi sono stati chiusi, mentre i turisti nei dintorni sono scappati per la paura. Il centro è stato alla loro mercé, i vicoli storici trasformati in latrine, ed ai romani che hanno protestato per questo scempio, loro hanno risposto con gestacci ed insulti. Gli scontri con la polizia sono divenuti violenti; le strade del centro si sono trasformate in un campo di battaglia, dove i tifosi e le forze dell'ordine si sono fronteggiati. Decine sono stati i feriti, mentre migliaia gli euro di danni. A fatica i teppisti sono poi stati incanalati verso i punti di raccolta, ma anche questa lenta processione è divenuta un'occasione per fare, per l'ennesima volta, scempio della città.

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La calma è tornata solamente quando è iniziata la partita. Roma è stata "stuprata" come l'onore e la dignità dei suoi cittadini. Un triste spettacolo a Piazza di Spagna, divenuta (assieme alle sue opere d'arte) un'immensa discarica di bottiglie ed altri rifiuti, proprio quella piazza che è sempre stato il salotto buono della città.

Un danno irreversibile ad uno dei monumenti simbolo della capitale; la fontana della Barcaccia realizzata da uno dei più grandi esponenti del barocco Pietro Bernini. Un pezzo di travertino di dieci centimetri si è staccato dal candelabro di questo gioiello artistico; inoltre sono presenti diffuse lesioni visibili anche ad occhio nudo. L'elemento fonte di maggiore irritazione è il fatto che tale fontana sia stata liberata il 22 Settembre scorso dai ponteggi di un cantiere, per un restauro durato ben undici mesi; un'operazione costata ben oltre duecentomila euro. Per tutta la notte il personale addetto ha lavorato per pulire la fontana dai rifiuti e per evidenziare i danni subiti dopo la tremenda invasione degli ultras. Stamattina la vasca è stata svuotata per raccogliere e rimuovere i pezzi di travertino caduti ed i rifiuti rimanenti.