Bossetti e Parolisi sembrano essere uniti dallo stesso destino, i casi sono diversi, ma la soluzione sembra essere la stessa. Nelle ultime ore ci sono stati sviluppi importanti per entrambi, che hanno portato alla conferma dei gravi indizi di colpevolezza a loro carico. Vediamo nel dettaglio cosa è successo relativamente agli omicidi di Yara Gambirasio e Melania Rea. Per quanto riguarda Massimo Bossetti, accusato di aver ucciso la piccola Yara, il Gip ha respinto la richiesta di scarcerazione presentata dal suo legale Claudio Salvagni in quanto ritiene il suo assistito, completamente estraneo alla vicenda. Il giudice non solo ha respinto la richiesta, ma ha considerato anche 'ampliata la gravità indiziaria nei confronti dell'indagato', conseguentemente al deposito di nuovo materiale relativo all'inchiesta da parte del Pubblico Ministero, Letizia Ruggeri.

Il giudice ha anche respinto la richiesta di Bossetti, intesa ad ottenere il giudizio immediato.

Per quanto riguarda invece il caso Rea, ieri la cassazione ha emesso la sua sentenza nei confronti di Salvatore Parolisi il quale è accusato di aver ucciso la moglie Melania il 18 aprile 2011. I giudici hanno confermato la colpevolezza dell'ex Caporalmaggiore, ma hanno annullato l'aggravante della 'crudeltà'. Questo significa che la Corte d'Assise di Perugia deve rideterminare la colpa al ribasso a carico di Parolisi. Il legale Walter Biscotti si è detto soddisfatto della sentenza che riduce la pena di trent'anni. Il fratello della vittima invece non ha certamente esultato, ma si è dichiarato comunque soddisfatto perché è stato confermato che Salvatore ha barbaramente trucidato la sorella.

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Al riguardo si è anche pronunciata la difesa di parte civile, la quale ha espresso soddisfazione perché la Cassazione, ha riconosciuto colpevole il marito di Melania.

Parolisi ha anche presentato un'istanza, per ottenere la possibilità di vedere la figlia Vittoria, ma ancora non ci sono notizie sulla decisione del Tribunale. Ora la parola andrà ai giudici del Tribunale di Perugia, che valutando l'ultima sentenza devono decidere sulla nuova entità della pena che Salvatore Parolisi dovrà scontare.