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Succede a Roma questo terribile episodio in cui una bara si spezza in due durante il funerale per via dell'eccessivo peso del defunto: l'uomo, Maurizio Sebastianelli, pesava 130 kg ed era alto 1 m e 80 cm. È stata la figlia 23enne ad occuparsi di tutto, Debora Sebastianelli: la ragazza ha assistito a questa scena terribile ed è stata immediatamente portata al pronto soccorso a causa della pressione molto elevata.

Debora Sebastianelli, figlia unica, si era occupata di trovare i soldi per dar via al funerale, non li aveva, ha fatto di tutto per poter assicurare al padre una corretta sepoltura. Si era anche recata all'ufficio comunale addetto ai riti funebri per sottolineare la necessità di procurare una bara rinforzata, perché suo padre era molto pesante e lei lo sapeva bene.

Debora si è preoccupata di fornire tutti i dati necessari, ha anche pagato un supplemento per assicurarsi che tutto si sarebbe svolto in maniera corretta e in modo da poter dare l'ultimo saluto al suo adorato papà: 2.300 euro la cifra richiesta e subito pagata.

Uno strano incidente

Purtroppo nulla è andato come previsto perché la scena è stata un disastro: la bara si è spezzata appena l'hanno sollevata per portarla via. Il materiale non ha retto il peso e si è crepato creando così uno spettacolo a cui nessuno avrebbe voluto partecipare. Mentre qualcuno cercava una coperta per poter nascondere il disastro, la ragazza è corsa in strada urlando in preda al panico ed al terrore a causa della faccenda; sotto shock è stata portata al pronto soccorso a causa di un forte aumento di pressione.

Una faccenda molto triste questa, raccontata da chi l'ha vissuta in prima persona. Una doppia sofferenza che si poteva tranquillamente evitare adottando le giuste cautele e dando maggior ascolto a quelle che sono le necessità. Debora ha inoltrato la richiesta per il risarcimento ed ha già annunciato, nel caso non venisse nuovamente considerata, la sua volontà nel procedere in causa. Una bruttissima esperienza che segnerà i ricordi di questa famiglia romana.