Prosegue senza sosta il lavoro condotto dagli inquirenti con l'intento di fare luce sull'omicidio di Yara Gambirasio, la ragazzina di Brembate di Sopra ritrovata senza vita ormai 5 anni fa; le ultime notizie sull'omicidio di Yara Gambirasio si concentrano in particolare sulla nuova richiesta di scarcerazione che il legale di Bossetti presenterà stanti gli ultimi sviluppi dell'indagine, con il venir meno della 'prova regina' riferita al ritrovamento del DNA dell'uomo ad aver segnato un punto di svolta decisivo. Si perché i laboratori del RIS di Parma hanno accertato che il DNA mitocondriale ritrovato sul corpo di Yara non corrisponde a quello di Massimo Bossetti, del quale sono state comunque rinvenute tracce di DNA cellulare.

Una situazione inspiegabile che ha condotto lo stesso Greg Hempikian, esponente del massimo organo nordamericano incaricato di tutelare la correttezza dell'indagine scientifica, l'Innocence Project, a sottolineare che biologia, criminologia e diritto dovranno lavorare in simbiosi per venire a capo di una vicenda che lo stesso Hempikian ritiene possa riscrivere il rapporto tra scienza e processo. Le ultime notizie sull'omicidio di Yara Gambirasio si concentrano inoltre sulla testimonianza della criminologa clinica Ilaria De Pretto, stando alla quale 'la tesi dell'omicidio volontario è tutta da dimostrare'.

Ultime notizie omicidio Yara Gambirasio: Massimo Bossetti, scienza e processo a confronto in un'enigma che appare senza soluzione

'Yara pare essere stata trovata sdraiata, con la schiena a terra, vestita. Presenterebbe svariati colpi di arma da taglio ma probabilmente nessuno mortale. Questo può suggerire che la ragazza non sia morta per l'aggressione in senso strettamente omicidiario […] Certamente, allo stato attuale, la tesi dell'omicidio volontario, ipotesi per la quale il sospettato è in carcere, è tutta da dimostrare': le parole di Ilaria De Pretto - riportate dall'edizione online de Il Fatto Quotidiano - sottolineano una volta di più lo stato di totale 'precarietà' delle accuse rivolte a Massimo Bossetti, rinchiuso in carcere per omicidio volontario. Nessun capello o pelo di Bossetti è stato ritrovato sul corpo di Yara Gambirasio, nessun indizio, neanche il più piccolo, è stato rinvenuto nel furgone del 44enne muratore, nessuna corrispondenza è stata sancita tra il DNA cellulare di Bossetti (quello sì ritrovato sul corpo di Yara) e le tracce di quello mitocondriale rinvenute sugli stessi indumenti di Yara Gambirasio.



Le ultime notizie sull'omicidio di Yara Gambirasio raccontano dunque di un quadro probatorio a carico di Bossetti che sembra profondamente mutato in seguito agli ultimi sviluppi. E mentre l'opinione pubblica si interroga sulla possibilità che Massimo Bossetti venga scarcerato, il legale dell'uomo ha già annunciato che presenterà a breve una nuova richiesta. Vicende così contorte come quella connessa all'omicidio di Yara Gambirasio, casi dove neanche la scienza sembra poter consegnare certezze indubitabili, insegnano una volta di più il valore della presunzione di innocenza. Che Massimo Bossetti sia innocente o meno ha il diritto di essere considerato non responsabile del fatto sino a quando un tribunale non sentenzierà il contrario in maniera definitiva. Il processo mediatico, regolato da ben altri meccanismi, ha invece emesso la propria sentenza mesi orsono, evidenziando ancora una volta un meccanismo di funzionamento perverso e a tratti disumano. A questo punto vorremmo coinvolgervi nella nostra analisi chiedendovi se sareste favorevoli alla scarcerazione di Massimo Bossetti: dateci un giudizio commentando il pezzo qui sotto. Se desiderate rimanere aggiornati vi invitiamo a cliccare il tasto 'Segui' in alto a destra.