«Politrauma facciale, ferite da morso»: questo è il referto dato dal pronto soccorso in cui è stata portata una ragazzina di 12 anni picchiata a sangue nei giardinetti di Villa Rossi un parco di Sestri Ponente (Genova). A ridurre la vittima in tale stato una "bulla" di 17 anni con un passato complicato: suo padre è sparito mentre la madre si trova a San Patrignano. Ha vissuto ospite in una comunità per bambini difficili e dopo esservi scappata è stata presa in affidamento dagli zii materni. Frequenta un istituto professionale di sartoria. La follia si è consumata sotto gli occhi di numerosi ragazzi che non sono intervenuti in difesa della 12enne e si sono giustificati dicendo di essere anche loro stessi impauriti dalla ferocia della 17enne.

La barbarie è stata registrata con uno Smartphone. A "condurre le riprese" è stata la mandante del pestaggio, una ragazza di 16 anni.

La vittima racconta di aver avuto un diverbio con quest'ultima e di averle detto: "A me non importa niente di te... chiudi quella bocca che hai i denti gialli". Successivamente ha ricevuto un suo invito proprio nel parco: credeva che volesse chiarire. Si è invece presentata insieme alla temutissima bulla che, dopo essersi tirata su le maniche, l'ha malmenata con calci e pugni senza tregua. Nonostante la ragazzina chiedesse scusa la teppista continuava mentre la 16enne filmava la scena ridendo. La bulla non si pente e apre bocca solo per chiedere quando le verrà ridato il cellulare sequestratole. Le terribili immagini sono state viste da diverse persone.

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Il padre ha deciso di non vederle: dice di fidarsi della giustizia.

A Sestri sono dilaganti il disagio e la povertà e il bullismo è un fenomeno massiccio e in forte crescita. I ragazzi e i ragazzini intervistati preferiscono non parlare, non esporsi. Un 23enne racconta che la situazione è molto grave: ci sono clan che dominano la zona e l'unica legge è quella della violenza. Tra i più temuti i "tatuati di piazza Baracca". L'assessore parla di impoverimento, di disagio sociale e di abbandono dei figli.