Il 5 aprile a Manchester sono stati arrestati due ragazzi britannici di 14 e 16 anni. Secondo la polizia di Great Manchester "Preparavano degli attentati". Le prove sarebbero contenute negli smartphone dei ragazzi, che, rilasciati su cauzione, adesso dovranno spiegare al giudice il contenuto del loro cellulare e dei loro computer. Uno dei minorenni è stato arrestato a Blackburn, nello Lancashire, dopo che la polizia aveva gli perquisito casa, pc e smartphone.

L'altra, una ragazza, è stata fermata dopo un'analoga perquisizione nello Longsight, vicino a Manchester. Nel Regno Unito diversi blitz della polizia per contrastare il terrorismo. Non è il primo blitz delle forze dell'ordine che ha portato frutto in questi giorni. La settimana scorsa a Dover, sono scattate le manette per altre sei persone. Tutti sono finiti agli arresti dietro l'accusa di progettare attentati terroristici.

Secondo le prime indagini, comunque, non sussisterebbero legami con i giovani fermati i Turchia che stavano per entrare in Siria per unirsi ai combattenti. Renzi ha ottenuto lo "stralcio" della proposta antiterrorismo.

Intanto è stata rimandata la proposta di legge presentata il 25 marzo alla camera nell'ambito dei decreti antiterrorismo, cui mancava ancora il via libera del governo per essere approvata.

La proposta prevedeva che la polizia possa avere il via libera all'utilizzo di programmi per avere accesso "da remoto" ai dati di un sistema, ma anche l' "intercettazione preventiva". In altre parole la polizia avrebbe avuto libero accesso ai dati del computer di quasi tutti gli italiani. Secondo quanto contenuto nella proposta, i pm avrebbero avuto accesso ai dati per 24 mesi. La proposta prevedeva pure che i siti su cui gli utenti possono scrivere i loro contenuti, avrebbero dovuto rimuovere i commenti collegati al "reato di terrorismo".

La proposta comunque non è stata bocciata, ma semplicemente rimandata a una più ampia discussione: quella delle intercettazioni. È importante tutelare la sicurezza nazionale, ma anche la riservatezza dei singoli cittadini; trovare l'equilibrio fra queste due necessità non sarà semplice.

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