Nell'ultima puntata del noto programma Rai Chi l'ha visto? Federica Sciarelli è tornata ad occuparsi del caso di Massimiliano Lisini ed Andreina Dittmerova. L'inchiesta è stata affidata all'esperto giornalista Giuseppe Rinaldi, quello di Massimiliano, 48 anni al momento della morte, è certamente un caso terribile, accaduto a Trieste il 17 luglio del 2007. Lui, un pianista, venne ritrovato in macchina senza vita, gli assassini sono ancora a piede libero dopo otto anni dal delitto. L'ultimo periodo in cui è stato visto Massimiliano Lisini è legato ad una ragazza ceca di allora 22 anni, Andreina Dittmerova, di professione ballerina, trovata anche lei senza vita nell'appartamento dell'uomo.

Da anni gravano molti interrogativi sul perché della morte dei due.

La dolce vita triestina dei due Max

I corpi di Massimiliano ed Andreina furono ritrovati lo stesso giorno a 20 chilometri di distanza l'uno dall'altro. Il cadavere di Andreina fu ritrovato a Trieste, nell'appartamento di Massimiliano Lisini, disteso sul letto. Massimiliano fu ritrovato in una radura del monte Grisa, adagiato sul sedile di una Lancia Lybra, quella macchina non era sua, ma gliela prestò un suo caro amico, Massimiliano Campisi. Proprio per questo motivo, il signor Campisi allora fu rintracciato telefonicamente da un carabiniere. In quel momento non era stato ancora rinvenuto il corpo della ballerina, fu proprio Massimiliano Campisi a suggerire agli inquirenti di andare a controllare l'appartamento del suo amico.

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Il Campisi fu il trait d'union tra l'amico pianista e la giovane ballerina, fu infatti Campisi a farli conoscere; lui e Massimiliano Lisini era accomunati da un'amicizia fraterna, confidenzialmente erano soliti chiamarsi tra loro "Max".

I due Max si conobbero nel 1997, quando Massimiliano Lisini iniziò a frequentare la palestra di Massimiliano Campisi. Campisi, come il Lisini, è figlio di commercianti, la sua famiglia è di origine siciliana, gente intraprendente. Grazie all'aiuto del padre, Max Campisi potè fare della sua passione, la cura del corpo, una vera e propria professione, acquistando e gestendo palestre, centri di bellezza e solarium. Dopo quell'incontro, il Lisini da timido ed impacciato, iniziò la sua metamorfosi, sia nel corpo che nella mente. I due divennero anche soci in affari, ma negli affari del Campisi c'era anche qualche ombra, la dolce vita che insieme all'amico conduceva in locali notturni e ristoranti, costava caro.

Per lui e per la sua società, la Body Line, iniziarono i problemi economici, che finirono per travolgere anche l'amico pianista.

Il perché della morte del Lisini e di Andreina e l'identità dei loro killer sono ancora avvolti nel mistero, il quotidiano online Blitz Quotidiano riferisce che anche il fratello del Lisini, Alessandro, fu trovato morto impiccato nella ringhiera della sua villa a Monfalcone. L'uomo era ferito alla testa e le gambe toccavano il suolo . Le indagini intanto proseguono, sperando che prima o poi si arrivi alla verità.