Papa Francesco, come si sa, ha ricordato ultimamente la drammatica situazione in Kenya, la strage degli studenti cristiani. Ieri le chiese, nonostante il timore di eventuali attacchi terroristici, si sono comunque riempite di fedeli. Le indagini sull'attentato al college di Garissa stanno andando avanti e le forze dell'ordine hanno scoperto che tra i terroristi vi era anche il figlio di un funzionario di governo. Centinaia di persone stanno attendendo notizie riguardo i figli che erano all'interno del campus di Garissa durante la strage compiuta dagli islamisti Shabab, ragazzi di cui non si sa più nulla da diversi giorni.

Le messe di pasqua in tutto il Kenya sono state dedicate sia alle 148 vittime accertate del massacro, che a questi ragazzi di cui non si sa più nulla. Qualcuno probabilmente è riuscito a scappare nei villaggi limitrofi, ma negli obitori sono ancora presenti molti corpi impossibili da identificare.

Un dolore troppo grande da sopportare

In queste ore sta esplodendo la tragedia disumana di codeste famiglie, così come stanno sorgendo polemiche molto forti riguardo l'operato della polizia. Secondo la stampa locale si sono attese ben sette ore per l'intervento delle forze dell'ordine al campus universitario, al fine di combattere le forze terroristiche islamiche della Somalia, che avevano attaccato ferocemente tale struttura.

Quando gli agenti della sicurezza sono intervenuti, hanno impiegato circa una mezzoretta per porre fine all'assalto ed uccidere i quattro fondamentalisti armati di Al Shabab. Tra questi un soggetto insospettabile, il rampollo di una ricca famiglia, il figlio di un alto funzionario del governo.

Un ragazzo brillante ed intelligente, laureato in legge, che a breve avrebbe espletato la professione di avvocato.

Egli era sparito da tempo, un anno oramai, il padre aveva denunciato la scomparsa del figlio, con il timore che il giovane si fosse recato in Somalia arruolandosi nell'organizzazione Al Shabab. Molti foreign fighters presenti in Somalia sono proprio studenti universitari del Kenya, che una volta rientrati in patria diventano una seria minaccia per la sicurezza nazionale. Il terrorismo ha colpito anche l'Egitto, una bomba è esplosa nel centro del Cairo, uccidendo un poliziotto e ferendo due passanti.



Segui la nostra pagina Facebook!