Ieri 14 maggio, dopo mesi di silenzio, il leader del gruppo terroristico dello Stato Islamico ha parlato per la prima volta attraverso una registrazione sonora pubblicata su tutti i siti web di riferimento jihadista.

"Faccio appello a tutti i musulmani, di ogni parte del mondo, di emigrare verso lo Stato islamico e di lottare ovunque vi troviate contro l'infedele". Questo, in sintesi, è l'accorato appello di Abu Bakr al-Baghdadi.

L'autenticità della registrazione non è ancora stata confermata da nessuna delle varie agenzie d'intelligence che monitorano l'organizzazione terroristica islamica. Diversi media, nei mesi scorsi, avevano asserito che al-Baghdadi era stato gravemente ferito, alcuni affermavano che era addirittura morto, a causa di un attacco aereo della coalizione in Iraq nel marzo scorso.

La registrazione sembra recente e la voce che legge il testo nell'audio pubblicato, che dura circa trenta minuti, tuttavia sembra essere la stessa di quella di altre precedenti registrazioni di Abu Bakr al-Baghdadi, l'ultima delle quali era stata pubblicata a novembre dello scorso anno. Il leader del Califfato jihadista ha anche criticato i civili sunniti che stanno fuggendo dai combattimenti nella provincia di Al-Anbar, nell'Iraq occidentale, per cercare rifugio a Baghdad o nei territori controllati dal governo iracheno. Abu Bakr al-Baghdadi li ha esortati a tornare alle loro case e di unirsi ai fratelli dello Stato islamico, garantendo loro che solo il Califfato può essere considerato un "porto sicuro" per tutti i musulmani. Nel suo discorso ha elogiato i combattenti di Al-Anbar per essere riusciti a mantenere le loro posizioni e per aver guadagnato terreno nonostante gli attacchi aerei della coalizione internazionale e le operazioni di terra del governo iracheno.

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Al-Baghdadi ha anche invitato i jihadisti di quella provincia di avanzare verso Baghdad e la città santa sciita di Kerbala, a sud di Baghdad. Il leader jihadista si è scagliato anche contro l'Arabia Saudita, accusandoli di condurre una campagna aerea contro i ribelli sciiti in Yemen solo per compiacere l'Occidente.

Verso la fine della registrazione Abu Bakr al-Baghdadi ha inteso avvertire l'Occidente: "Il Califfato non risparmierà alcuno sforzo o possibilità fino a quando non avremo fatto scomparire dalla Terra l'ultimo di voi".