L'imputato lo scorso marzo è uscito fiero dal Tribunale toscano con il sorriso e lo sguardo trionfante di chi è riuscito a vincere, in quanto il giudice dell'udienza preliminare lo ha prosciolto dall'accusa d'omicidio e occultamento del cadavere della moglie Roberta Ragusa, insomma il Gup Giuseppe Laghezza ha prosciolto da tutte le accuse Antonio Logli, lui non c'entra nulla con la morte della moglie.

Ma ora i familiari si appellano alle trasmissioni televisive di "Chi l'Ha Visto" e "Quarto Grado" per cercare di dare giustizia alla donna scomparsa misteriosamente quasi 4 anni fa, che ad oggi non ha nessun indagato, nessun cadavere, nessuna prova oggettiva, soltanto ipotesi indiziarie della Procura e in ultimo la sentenza del Gup che ha scagionato il marito Antonio Logli.

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Giallo Ragusa: il delitto perfetto del marito prosciolto da ogni accusa?

Insomma nella sentenza il fatto non sussiste in quanto non è stato ritrovato il cadavere ed è crollata la tesi della Procura secondo cui il marito si sarebbe liberato volontariamente della moglie che non amava più, anche per poter vivere la sua storia d'amore con la donna che ha otto anni era la sua amante, Sara Calzolaio, la segretaria dell'auto scuola di Famigli, l'amica di Roberta, la baby sitter dei suoi figli.

Alcune indiscrezioni mai confermate di paese hanno ipotizzato che il corpo della donna, che il 13 gennaio del 2012 avrebbe abbandonato al sua abitazione in provincia di Pisa con indosso soltanto il pigiama, senza documenti, soldi, cellulari e abbandonando i suoi due figli, sarebbe sepolto vicino ad uno dei cimiteri della zona di Pisa o di Orzignano.

Roberta Ragusa, il marito Antonio Logli innocente. Per la Procura era stato lui ad uccidere la moglie e a distruggerne il cadavere

Secondo le analisi degli inquirente dei tabulati telefonici sempre la sera prima della scomparsa della donna, il marito era al telefono con l'amante Sara, la stessa che ha preso in casa per accudire i suoi figli nonostante la relazione depositata in Procura nel 2012 dove si evince dei numerosi litigi tra la Calzolaio e la figlia del Loglio.

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Ad ogni modo ad oggi gli investigatori stanno brancolando nel buio di fronte al delitto perfetto, nessuna pista, nessuna traccia, nessuna prova da cui partire, intanto il marito è stato prosciolto da ogni accusa e di Roberta non c'è più traccia e non c'è giustizia, e il suocero Valdemaro ai microfoni di Quarto Grado ha rivelato di sperare ancora di trovarla viva.

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