Il Santo Padre Pio da Pietrelcina e la Beata Madre Teresa di Calcutta sono stati nominati testimonial spirituali per il nuovo Giubileo bandito da Papa Francesco, ad informarci di ciò è la nota rivista settimanale Grand Hotel. Tale scelta è stata fatta dallo stesso pontefice Jorge Maria Bergoglio, il quale ha "invitato" le due grandi figure del cristianesimo moderno, come "guest-stars" del prossimo Anno Santo. Il frate originario del beneventano sarà concretamente presente, tramite la sua salma, esposta oramai da 7 anni ai migliaia di fedeli provenienti da tutta Italia. La salma del Santo, come si può leggere da Wikipedia, fu riesumata tra il 2 ed il 3 Marzo del 2008 ed esposta prima nel santuario di Santa Maria delle Grazie di San Giovanni Rotondo, in seguito traslata nella nuova Chiesa di Padre Pio, sempre nella medesima città.

Padre Pio e Madre Teresa, due paladini della cristianità 

I fatti stanno proprio così, la reliquia di Padre Pio, il suo corpo mortale, sarà trasferito a Roma per tutta la durata del Giubileo. Ancora incerti il tempo ed il luogo precisi, c'è da dire che la notizia ha già fatto il giro del mondo, del resto il frate di Pietrelcina, autore di numerosi miracoli già in vita, è uno dei Santi italiani più famosi ed amati al mondo. Madre Teresa di Calcutta, beatificata da papa Giovanni Paolo II nel 2003, sarà santificata da papa Francesco a conclusione dell'Anno Santo, la data è già stata stabilita: 4 Settembre 2016. Il nuovo Giubileo, che inizierà l'8 Dicembre 2015, giorno dell'Immacolata Concezione, terminerà il 20 Novembre del 2016, giorno della celebrazione di Cristo Re.

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Papa Bergoglio ha dedicato tale straordinario evento alla Divina Misericordia. Dalla testata online di Repubblica.it si viene a sapere che saranno ben 23 date importanti che caratterizzeranno l'evento, sarà previsto anche un incontro speciale con i carcerati. "E' il primo Giubileo ai tempi dell'Isis" ha affermato il primo cittadino di Roma Ignazio Marino, proprio per questo, come si evince dal Corriere della Sera, lo stesso comune di Roma provvederà a tutelare il Vaticano e l'evento dal pericolo di possibili attacchi terroristici.