Resta alta, all'11 giugno 2015, l'attenzione sul caso Elena Ceste. Per questo probabile delitto, ennesimo caso di femminicidio, è finito in carcere suo marito, il 45enne Michele Buoninconti. Il suo arresto risale al 29 gennaio 2015. Buoninconti ha ricevuto recentemente la visita di un'amica in carcere, come riferito dalla trasmissione della Rai "Estate in diretta" che sta riscuotendo buoni ascolti. Non è chiara la natura del legame tra i due: sono conoscenti, amici o qualcosa di più?

Un comportamento molto personale

Agli inquirenti, che osservano sempre con grande attenzione la condotta di Buoninconti, non sono sfuggiti alcuni atteggiamenti un po' stravaganti, che a ben guardare sono una costante per questo soggetto.

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Nella circostanza il marito di Elena Ceste ridacchia e scherza, quasi non fosse troppo consapevole della delicatezza della sua situazione. La moglie è morta, i quattro figli sono stati affidati ai nonni materni, lui è in carcere con pesanti accuse anche se si è sempre detto non colpevole: quali motivi possono esserci per ridere durante un colloquio?

Il commento divertito dell'amica

Secondo la stampa specializzata (la rivista "Giallo") Buoninconti avrebbe detto quanto segue: “L’avvocato mi ha detto: basta donne! Ma io che ne so di cosa è successo fuori?”. "Con quella faccia da schiaffi che ti ritrovi..." è stata la risposta della donna. Di difficile interpretazione risultano poi alcune parole dette invece a una figlia, facendo riferimento ai militari dell'arma: “Loro sono convinti che quei abiti li ho messi io lì. Hai capito come sono stupidi i carabinieri?”.Una domanda, quella di Michele Buoninconti, a dir poco curiosa. Sembra quasi una sfida o la spia della scarsa consapevolezza della propria situazione.

A onor del vero e per completezza di informazione va detto che prove provate della sua colpevolezza al momento non ci risultano, anche se il quadro indiziario complessivo ha spinto il magistrato a decidere per il giudizio immediato. Nelle prossime settimane dovremmo avere qualche elemento valutativo in più. L'opinione pubblica è rimasta molto colpita dalla vicenda Ceste e aspetta risposte, per sapere se l'assassino è davvero il marito, come ipotizza il PM.