La giornalista Federica Sciarelli, conduttrice del noto programma Rai Chi l'ha visto? è tornata ad occuparsi del caso di Elena Ceste, la donna scomparsa nel Gennaio del 2014 a Costigliole d'Asti e ritrovata morta il 18 Ottobre dello stesso anno. A quanto pare, il processo contro il marito Michele Buoninconti, accusato di aver ucciso la donna ed occultatone poi il corpo, sarà molto breve. Lo stesso Michele ha infatti scelto il rito abbreviato. Da una parte l'uomo in questione, dall'altra l'accusa e gli stessi genitori di Elena, i quali si sono costituiti parte civile. Il loro avvocato ha spiegato allo staff del programma di Rai 3, che anche i figli di Elena e di Michele hanno fatto lo stesso, nonostante siano ancora minorenni, ciò è stato possibile, in quanto il nonno è divenuto il loro curatore speciale.

Michele Buoninconti, uno strano personaggio

La Sciarelli ha fatto ascoltare ai telespettatori alcuni documenti audio, con protagonista il Buoninconti, il quale tuttora continua a dichiararsi innocente. Nei documenti audio, per opportunità ed etica, è stato tolto l'audio della voce dei figli, dal dialogo però si comprende bene che l'uomo vuole sapere dai bambini cosa loro abbiano potuto riferire agli inquirenti. Il tutto si è svolto nell'automobile dell'uomo. Si sente chiaramente Michele che incalza e che chiede con insistenza cosa pensano di lui e del suo rapporto con la madre; i ragazzini, seppur non ancora maggiorenni, sono comunque stati interrogati dagli inquirenti. Si sente inoltre Michele che parla con i ragazzi dei vestiti abbandonati di Elena, quelli che l'uomo ha sempre dichiarato aver trovato vicino il cancello di casa.

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Uno dei figli chiede al padre: "Perchè poi avresti dovuto mettere te lì quei panni? Per finire in tutto questo casino?". L'altro figlio poi risponde: "Mettere i panni in terra per...". Non fa in tempo a finire l'affermazione, che la sorellina dice: "Ma glieli hai levati tu". Quest'ultima dichiarazione ha molto colpito i magistrati.

Michele continua a dialogare con i ragazzi, continuando inoltre a riempirli di domande e da quello che si sente, sembra voler manipolare le risposte ed i pensieri dei figli. C'è inoltre un'altra intercettazione ambientale, molto particolare, nel periodo in cui il corpo di Elena fu ritrovato. Michele in questa registrazione audio, si trova con i bambini proprio sul luogo del ritrovamento e si chiede come la moglie possa essere finita proprio in quel posto. L'uomo dice ai figli che non ha avuto la possibilità di cercare la loro mamma, in quanto lo hanno sempre tenuto in commissariato ed in questura, dove veniva interrogato continuamente, quindi lui sarebbe andato a cercare la moglie solo di notte, senza mai riuscire a trovarla.

Gli avvocati della famiglia di Elena Ceste sono stati intervistati da alcuni inviati di Chi l'ha visto?. Una dei due, Deborah Abate Zaro, ha confermato che anche i ragazzini parteciperanno al processo, si costituiranno parte civile anche grazie all'assistenza sua e del suo collega: "Questo può accadere-ha spiegato la Zaro-perchè il pubblico ministero ha nominato il nonno curatore speciale nel procedimento penale. La costituzione di parte civile è indirizzata a dare supporto all'accusa in questo caso".