Il settimanale 'Giallo' ha pubblicato nell'ultimo numero in edicola, un ampio servizio sul caso della morte di Elena Ceste, la mamma di Costigliole d'Asti, trovata morta in un canalone non lontano dalla sua abitazione.

Nuove e inquietanti intercettazioni

'Giallo' mette in evidenza nuove inquietanti intercettazioni a carico del marito Michele Buoninconti, che si trova in carcere, accusato per la morte e l'occultamento del cadavere della moglie. Da tali intercettazioni, emergono nuove dichiarazioni choc del vigile del fuoco e tra queste mette in risalto una frase che considerarla assurda, sarebbe dire poco: 'Elena? l'avrà portata via la Madonna...' questa è una delle tante frasi proferite dall'uomo e legate alla sparizione di Elena Ceste, la madre dei suoi figli.

In un'altra occasione, come è evidenziato nel servizio di 'Giallo', Michele disse che sua moglie poteva essere stata rapita dagli alieni. In altre dichiarazioni l'uomo aveva attribuito la scomparsa della moglie ad un rapimento, poi in un secondo momento dichiarò che Elena poteva essere stata uccisa dalla moglie gelosa di un suo ipotetico amante. Si tratta di dichiarazioni evidentemente fantasiose e contraddittorie, le quali aggravano non poco la sua posizione giudiziaria nell'ambito del processo, che inizierà tra meno di un mese.

Il mistero dei messaggi cancellati

In altre occasioni, Michele aveva dichiarato agli investigatori che Elena era solita cancellare gli sms dal suo telefonino, ma nel dossier pubblicato dal settimanale 'Giallo', viene evidenziato che il giorno prima della scomparsa, la donna avrebbe mostrato a Michele alcuni messaggi di un uomo che la tormentava e glielo raccontava in lacrime.

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Questa è una delle tante discordanze dei racconti di Michele, prima dice che la moglie cancellava gli sms, poi invece dichiara che lo portava a conoscenza di alcune molestie da parte di un fantomatico sconosciuto. Purtroppo ci sono troppi indizi che portano alla sua colpevolezza, non a caso gli inquirenti ne hanno disposto la detenzione, ora lui stesso ha chiesto il 'rito abbreviato', ma sottolineando che la sua decisione, non scaturisce da un'ammissione di colpa, bensì nasce dal desiderio di tutelare mediaticamente i figli. Se vuoi rimanere aggiornato sui miei articoli, oppure su questo argomento, clicca sul bottone "Segui" vicino al mio nome ad inizio articolo.