Questa è una storia che ricorda molto quella di Domenico Maurantonio. E' una storia di amici, di ragazzi. Nicola Tincani aveva solo 17 anni, un sabato sera prese la sua bibicletta e raggiunse il suo gruppo. Insieme andarono in un locale e poi in una discoteca. Avevano forse bevuto un pò troppo, i genitori del ragazzo sapevano che avrebbero fatto tardi, come del resto è tipico di molti adolescenti. Il letto di Nicola rimase però vuoto, infatti, se in un primo momento risultò essere un giovane scomparso, due giorni dopo la sparizione, accadde un evento terribile, che mai la madre ed il padre del ragazzo si sarebbero mai aspettati, poichè Nicola fu trovato morto.

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Numerosi i dubbi riguardanti ciò che realmente accadde quel giorno di Febbraio dell'anno scorso.

Per i genitori non fu un incidente

Gli inviati del noto programma Rai Chi l'ha visto? hanno intervistato Susanna Salvan, la mamma di Nicola.

I giornalisti hanno chiesto alla donna se il decesso di suo figlio potrebbe essere stato un tragico incidente, Susanna ha risposto: "No, escludo l'incidente, qualcuno si è liberato di Nicola". Che cosa accadde a Nicola? Il ragazzo fu trovato cadavere vicino un canale, il ragazzo scivolò forse nel canale ed annegò? Oppure, come pensano i suoi genitori, qualcuno volle simulare un incidente? Forse quella sera Nicola, nel luogo in cui trovò la morte, non era affatto da solo. Un'altra ipotesi, ancora più grave, è che il giovane fosse stato trascinato fin lì, mentre era privo di sensi. E' passato più di un anno e le indagini della magistratura sono ancora in corso.

Nicola e Domenico, due destini molto simili

E' stato intervistato anche Vanni Tincani, il papà di Nicola, al quale è stato chiesto cosa abbiano provato lui e la moglie, quando i media trasmisero il caso del già citato Domenico Maurantonio, l'uomo ha risposto: "Ci ha riportato indietro a più di un anno quando è successa più o meno la stessa cosa a Nicola, cambia la dinamica, non cambia però la circostanza, c'è di mezzo l'alcol e c'è di mezzo anche, secondo me, l'omertà da parte di chi sa".

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Ecco cosa ha invece dichiarato Susanna: "Io e mio marito abbiamo vissuto una storia analoga a quella di Domenico, anzi, volevo quasi mettermi in contatto con la mamma del ragazzo, proprio per trasmettere qualcosa, per parlarci". Chi era Nicola, il ragazzo morto durante una serata in discoteca? A spiegarlo è stata proprio la madre: "Un ragazzo biondo, buono e semplice, con diversi interessi. Era amante della musica". Susanna ha poi fatto visitare agli inviati di Chi l'ha visto? la stanza di Nicola, piena di chitarre, strumento che il ragazzo amava suonare. A questo punto è stato chiesto alla signora Salvan quante chitarre avesse il figlio, lei ha risposto: "Cinque, ha cominciato con quella più piccola, poi ha iniziato ad usare la chitarra elettrica, erano la sua passione".

Le dichiarazioni di un amico

Il tutto accadde sulle colline di Monselice, un comune tra le province di Padova e di Rovigo, il 22 Febbraio di un anno fa. E' stato intervistato anche uno dei migliori amici di Nicola, il quale ha dichiarato: "Quella sera alle 21:30, come al solito, ci incontriamo in un luogo che si trova tra casa mia e casa sua e ci avviamo verso piazza Mazzini.

Lì parcheggiamo le nostre biciclette ed entriamo in un locale, lì consuma due birre e dopo, alle 22:00 circa, decidiamo di andare al Cash". Nicola aveva un pallino, voleva farsi un piercing ad un capezzolo ed aveva bevuto molto in quella tragica serata.