Finalmente è giunta l'ora della verità per Massimo Bossetti, il muratore di Mapello accusato di aver ucciso la piccola ginnasta di Brembate, Yara Gambirasio. Oggi 3 luglio 2015, parte il processo davanti alla Corte d'Assise di Bergamo, dove si svolgerà l'udienza preliminare a porte aperte, come richiesto dallo stesso Bossetti.

La verità dopo cinque anni

Dopo cinque anni di articolate indagini, supposizioni, accuse, esami scientifici e interrogatori, si è giunti alla data del processo, nel quale si dovrebbe arrivare alla verità sulla morte di Yara.

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Si è trattato di un caso molto difficile, fatto di contraddizioni e presunti errori scientifici sulla traccia genetica (Dna) ritrovata sul corpo della ragazzina, si è trattato di indagini costosissime (8 milioni di euro) per portare alla sbarra il presunto assassino.

Ora il muratore deve dimostrare la sua innocenza, ma l'accusa deve fare altrettanto per dimostrare la colpevolezza di un uomo che non ha mai ceduto ed ha sempre gridato la sua estraneità ai fatti contestati. L'accusa è gravissima, omicidio volontario aggravato dal movente sessuale, francobollato dalla traccia genetica che ne descrive l'identità dell'assassino. Ma il bandolo della matassa sta proprio in quella traccia: Dna nucleare sì e Dna mitocondriale no, accusa contro difesa, per una battaglia senza esclusione di colpi.

Il dilemma delle telecamere in aula

Molte troupe televisive sono già presenti davanti al tribunale di Bergamo, per raccontare al paese il processo dell'anno, almeno così è stato definito dai media. Il problema è che le telecamere non dovrebbero essere ammesse in aula, almeno fino ad un contro ordine da parte del tribunale.

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L'imputato sarà sempre presente alle udienze, ma domani in aula non ci saranno la moglie Marita Comi e la madre Ester in quanto sono state citate come testimoni. La famiglia Gambirasio non sarà in aula perché limiterà la sua presenza solo alle udienze in cui dovrà testimoniare. Inoltre, i genitori di Yara ed il Pubblico Ministero Letizia Ruggeri, sono fermamente contrari alla presenza delle telecamere in udienza. Se vuoi rimanere aggiornato sui miei articoli, oppure su questo argomento, clicca sul bottone "Segui" vicino al mio nome ad inizio articolo.