'L'estate somiglia a un gioco, è stupenda ma dura poco', dice tra le tante belle canzoni del compianto cantautore romano d'adozione Franco Califano: Un'estate fa. In effetti è così, una stagione in fondo stupenda perché richiama alla spensieratezza e alla voglia di divertirsi, ma dura anche poco e in fondo è un'illusione. E bisogna viverla così com'è. Tuttavia, anch'essa nasconde le proprie insidie, come quel fenomeno chiamato dagli psicologi 'stress da rientro', o il pericolo di rovinare la nostra pelle passando troppe ore al sole, o l'imbattersi in qualche animale marino 'alieno' e inaspettato per i nostri mari. Del resto, l'innalzamento delle temperature delle acque sta portando anche a ciò; con l'approdo di esseri prima considerati tipici solo di certi habitat esotici.

Nei pressi di una costa italiana, poi, si sta facendo sempre più frequente da alcuni anni l'avvistamento di squali, recentemente perfino vicini alla riva. Vediamo in quale zona e come comportarsi.

Squalo verdesca vicino la riva del Salento, Punta Prosciutto (Porto Cesareo)

Ha fatto il giro del web e dei telegiornali il video che ritrae uno squalo verdesca spingersi fino a riva nel tentativo di catturare un cefalo e forse un branzino. Il pesce più piccolo, furbamente, lo ha portato laddove le acque sono più basse e dunque per lui è più difficile muoversi. Dove è successo? In puglia, nello splendido Salento, in corrispondenza di Punta Prosciutto (località Porto Cesareo). Lo squalo è stato dunque costretto a tornarsene indietro, a bocca asciutta. Questo tipo di squalo, spiega Nicola Ungaro, biologo e responsabile dell'unità Mare e coste dell'Arpa Puglia popola soprattutto il mare Ionio, dove arriva per riprodursi.

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Sulle coste pugliesi si trovano vari tipi di squali

Se i bagnanti si sorprendono, lo fanno un po' meno i biologi del mare, giacché il basso Adriatico e lo Ionio Settentrionale sono popolati da diversi tipi di squali. Come spiegò due anni fa di questi tempi a BarINedita Roberto Carlucci - associato al dipartimento di Biologia dell'Università degli studi di Bari - 'qui sono presenti anche i grandi squali: squalo bianco, squalo mako e capopiatto, anche se sono più rari. I piccoli squali demersali (boccanera, moretto, gattuccio e palombo) sono invece più numerosi, e vivono a stretto contatto con il fondo del mare e spesso sono catturati dalle reti per la pesca a strascico per poi essere rigettati in mare perché di scarso o nullo valore'.

È tuttavia la prima volta che uno squalo si avvicina così tanto alla riva, in genere, per vederli, occorre andare più a largo. Ad esempio durante una gita in barca. Anche in quella sede il dottor Carlucci disse che era improbabile vederli a riva. Ma ora è successo e tra i bagnanti della splendida costa salentina è scattata un po' di ansia e fobia. Dopo il mare che provoca la febbre, un'altra preoccupazione…