La scomparsa e la morte di Elena Ceste a Costigliole d'Asti: è passato oramai un anno e sono ancora molte le ombre ed i punti non ancora chiariti riguardanti la fine di questa povera moglie e madre di famiglia. La vicenda di Elena iniziò durante il Gennaio 2014, quando la donna scomparve misteriosamente da casa sua, in seguito, diversi mesi dopo, il ritrovamento del suo cadavere nel rio Mersa, a pochi chilometri dalla sua abitazione. I mass media, così come alcuni noti programmi televisivi quali Quarto Grado e Chi l'ha visto? ci hanno fatto conoscere bene il paesino di Elena Ceste e di suo marito Michele Buoninconti, Costigliole. La donna viveva assieme al consorte ed ai loro 4 figli in una grande abitazione, una famiglia apparentemente normale, ma...

Probabilmente il clima non era idilliaco come si potrebbe pensare. Ripercorriamo dunque i punti salienti di questo triste caso di cronaca nera.

Tutto iniziò così

Elena Ceste, 37 anni, scomparve misteriosamente il 24 Gennaio 2014, cosa avranno pensato e detto i suoi figli in quel momento? Del resto, non c'è alcun bambino che si senta sicuro senza la propria mamma. Come può un minore superare in così tenera età, un dolore così grande? Questi sono i gravosi dilemmi che sovvengono nel cuore di piccole anime innocenti, quando uno dei genitori scompare. La cosa ancora più terribile per i figli di Elena è il fatto che il loro papà, Michele, sia sospettato di aver ucciso ed occultato il cadavere della loro madre. In alcune intercettazioni fatte sentire a Chi l'ha visto?, lo stesso Buoninconti, mentre parla con i figli, chiede loro se, dopo tutto ciò che è successo, vogliano cambiare papà.

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La risposta è negativa da parte loro, Michele è il loro papà e vogliono solo lui; la voce dell'innocenza, la voce di bambini povere vittime anche loro di una vicenda troppo grande. Michele Buoninconti, prima di essere arrestato, svolgeva la professione di vigile del fuoco.

Elena però non tornerà più

I piccoli però vogliono anche la loro mamma, che invece non c'è più. Quella di Elena sembrava una famiglia molto unita, abituata ai pranzi ed alle cene tutti insieme, condividevano le piccole felicità e tristezze della quotidianità. Purtroppo, ora è tutto cambiato, ci sono domande da tenere dentro, in quanto inopportune. "Sei stato tu papà? E' davvero come dicono?", una domanda orribile, un interrogativo, un dubbio troppo forte per essere affrontato da un bambino. E' d'uopo inoltre chiedersi: "I figli di Elena, quale ricordo potranno avere della loro mamma?". Forse la ricorderanno durante le faccende domestiche, oppure mentre li metteva a letto, forse la ricorderanno anche durante quel maledetto 24 Gennaio, quando la salutarono per l'ultima volta, mentre si preparavano per andare a scuola.

I bambini entrarono in macchina e non la videro mai più. Così iniziò la triste storia di Elena Ceste, la mamma di Costigliole d'Asti.

Michele Buoninconti, la chiave del mistero?

Lo stesso giorno della scomparsa, un uomo andò dai carabinieri dichiarando: "Mia moglie è scomparsa". Proprio lui, Michele Buoninconti, quell'uomo che era solito parlare davanti alle telecamere, talvolta con tono aggressivo e poco amichevole, gridando anche qualche frase sconnessa, per esempio: "Ridatemela! Cosa ci fate? Ha 4 figli!". Ma chi è che prese Elena? Con chi andò questa giovane mamma casalinga? Il processo contro Buoninconti, forse ci darà la risposta.