Con i suoi oltre trecento store dislocati in ben 27 Paesi, soprattutto del Vecchio Continente, la multinazionale svedese Ikea, dedita come noto alla vendita di immobili e oggetti per l'arredamento, si è imposta come la numero uno al mondo. Cercano di seguire a ruota, ma affannandosi, altre multinazionali francesi come Leroy Merlin e Maison du Monde. Le quali sono presenti anche nel nostro Paese. Ma anche da noi è Ikea a spadroneggiare, con ben 21 store, che presto diventeranno 22 con l'apertura di una sede a Verona.

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La quale, si prospetta, dovrebbe portare circa mille nuovi posti di lavoro.

Insomma, un'azienda leader del settore e in continua espansione (portando dunque sempre nuovi posti di lavoro, anche se non sono mancati casi di sciopero), ma anche spesso nei guai poiché qualche prodotto risulta difettato.

Causando addirittura il ferimento, se non la morte, di qualcuno. Soprattutto bambini. Ultimo caso è quello di un bimbo che ha preso la scossa, al punto che Ikea ha ritirato il prodotto in questione. Vediamo qual è e cosa è successo.

Bambino di meno di due anni prende scossa con luce Patrull

Ikea ha comunicato ufficialmente di aver ricevuto la segnalazione di un caso in cui un bambino di un anno e sette mesi ha preso la scossa giocando con la luce Patrull. Il piccolo, nel tentativo di staccarla dalla presa, ha preso la corrente giacchè si è staccato il coperchio. Il bimbo – fa sapere ancora la multinazionale svedese - ha riportato evidenti lesioni alla mano. Il colosso ha anche annunciato il ritiro del prodotto, nonostante siano stati testati ben seicento prodotti e nessuno si è mostrato insicuro.

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Ma tant'è, Ikea ha preferito ritirarli dal mercato. Inoltre, è disposta anche a rimborsare i clienti che abbiano acquistato la luce Patrull pure se non forniti di scontrino.

Un nuovo caso dunque, che va ad aggiungersi a tantissimi precedenti di cui vi abbiamo spesso parlato. E continueremo a farlo in caso di nuove segnalazioni, soprattutto se riguardano la salute dei più piccoli.