Emile Davenport Hirsch (classe 1985) è un attore statunitense. Il suo esordio sul grande schermo risale al 2002 con 'The dangerous Lives of Altar Boys', per la regia di Peter Care. È noto soprattutto per la sua interpretazione nel film 'Into the Wild', nelle terre selvagge, film del 2007 diretto da Sean Penn. Lo ricordiamo però anche in altre pellicole come 'Killer Joe' del 2011, di William Friedkin, accanto a Matthew McConaughey (protagonista del recente 'Interstellar'). Inoltre, Sergio Castellitto lo diresse nel 2012 nel film 'Venuto al mondo'. In tv ha fatto delle apparizioni in due episodi del noto telefilm 'E.R. Medici in prima linea' (1999), in un episodio di N.Y.P.D., sempre nel 1999 e in due episodi nella miniserie tv 'Bonnie e Clyde' (2013).

Lo spiacevole episodio

Non è la prima volta, e non sarà di sicuro l'ultima, che un personaggio vip si trova coinvolto in situazioni poco esaltanti (non molto tempo fa l'attore comico Bill Cosby era stato accusato di molestie). Emile Hirsch ha aggredito, a gennaio 2015, Daniele Bernfeld una dirigente della Paramount Pictures. L'episodio, accaduto durante il Sundance film festival in occasione della presentazione della pellicola 'Ten Thousand Saints', è abbastanza grave perché l'attore, completamente fuori di senno, ha cercato addirittura di strangolare la donna, scaraventandola anche a terra con forza. Emile Hirsch, accusato di aggressione aggravata a febbraio, è stato dichiarato in questi giorni colpevole e condannato a 15 giorni di carcere e 50 ore di servizi sociali, inoltre dovrà pagare una multa di circa 5.000 dollari.

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Una condanna soft

Si può senz'altro affermare che trattasi di una condanna un tantino leggera date le circostanze. L'attore, il giorno dello spiacevole episodio, aveva assunto alcol e farmaci ed era dunque fuori controllo. Al Tribunale di Park City, nello Utah, Hirsch ha chiesto scusa alla signora Bernfeld. Quest'ultima, però, è apparsa piuttosto contrariata ritenendo che la pena affibiata alla star americana fosse stata tutt'altro che severa.