Non è ancora stato risolto il caso che coinvolge Domenico Maurantonio, il ragazzo diciannovenne di Padova morto precipitando dal quinto piano dell'hotel "Da Vinci" di Milano, dove si trovava in gita scolastica con la scuola. La vicenda ha ormai preso i contorni di un vero e proprio giallo dalla difficile soluzione. Le ultime news riguardano il Ministero dell'Istruzione, che ha deciso di attribuire a Domenico Mauratonio il diploma di maturità scientifica, che sarà consegnato alla sua famiglia durante una cerimonia in programma all'inizio del nuovo anno scolastico. Intanto, i genitori del ragazzo non si danno pace: vogliono sapere quello che è successo quella fatidica notte tra il 9 e il 10 maggio.

Ecco le ultime parole di Bruno Maurantonio, padre del ragazzo morto: "Non mi rassegnerò mai: voglio sapere cosa è accaduto negli ultimi istanti di vita di mio figlio". Rimangono però numerosi interrogativi sul caso.  Ecco tutti i dettagli delle ultime indiscrezioni sul caso di Domenico Maurantonio

Ultime notizie Domenico Maurantonio, polemiche sulla decisione del Ministero

I genitori del ragazzo morto vogliono sapere la verità su quanto accaduto a loro figlio; in particolare il padre Bruno ha vari sospetti su alcuni compagni di classe di Domenico: gli inquirenti, infatti, non scartano l'ipotesi di uno scherzo finito male. Tuttavia, non sono ancora emersi indizi che inchioderebbero i compagni di classe del diciannovenne padovano. Dunque, l'impressione è che la svolta del caso sia ancora molto lontana: gli investigatori stanno comunque vagliando con attenzione ogni ipotesi.

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Intanto, sarebbero sorte numerose polemiche in seguito alla decisione del Ministero dell'Istruzione, che ha voluto attribuire a Domenico Maurantonio il diploma di maturità scientifica. In molti non lo hanno considerato come un omaggio, ma come un gesto di cattivisssimo gusto. Inoltre, secondo quanto riporta "Il Gazzettino.it", la preside del Liceo Scientifico frequentato da Domenico, Maria Grazia Rubini, si è difesa dalle parole del padre del ragazzo, che aveva accusato la scuola di "distacco" nei confronti della famiglia Maurantonio: "Resto assolutamente stupita delle accuse a me rivolte, dopo la scomparsa di Domenico mi sono attivata con il Ministero per concedergli il diploma", ha detto la preside.