La coppia era stata arrestata all’alba del 1° luglio nella sua villa ad Inzago, in provincia di Milano, con la figlia maggiore, Marianna, ed altre tre persone nell’ambito di un’operazione antiterrorismo. Sarebbe dovuta andare ai domiciliari a casa della madre di lei, ad Avellino, ma Assunta Bonfiglio Sergio è deceduta per le complicazioni seguite ad un intervento per occlusione intestinale.

Il decesso

Assunta Bonfiglio, 60 anni come il marito Sergio, è morta nella notte all’ospedale di Vigevano – comune in provincia di Pavia dov’era detenuta -. Nel tardo pomeriggio di lunedì aveva ricevuto la notizia che con il coniuge, recluso nel carcere di Voghera, sarebbe stata rilasciata dopo essere stata arrestata con l’accusa di organizzazione di viaggio a scopi di terrorismo perché intendeva raggiungere in Siria la figlia minore Maria Giulia, 28 anni, convertita all’Islam con il nome di Fatima e partita per unirsi allo Stato Islamico nel settembre 2014 insieme al marito Aldo Kobuzi, albanese.

La coppia avrebbe dovuto andare ai domiciliari a casa della madre di lei, ad Avellino. Sul corpo di Assunta Buonfiglio è stata disposta l’autopsia e la figlia maggiore, Marianna, rimasta in carcere con l’accusa di attività terroristica, ha chiesto per la madre funerali islamici. Tutta la famiglia Sergio, ricordiamolo, si era convertita all’islam, “trascinata” dal fanatismo di Maria Giulia. La prima ad aderire alla religione islamica era stata Marianna, poi Assunta e infine il padre Sergio. Maria Giulia aveva poi cercato di convincere i parenti a partire per la Siria e ad arruolarsi nell’Isis, come aveva fatto lei.

Le dichiarazioni di mamma Assunta

La donna, velo sulla testa e porta semiaperta alla stampa, qualche mese fa aveva risposto evasivamente in merito alla scelta di sua figlia di arruolarsi nell’Isis.

I migliori video del giorno

La breve intervista era stata trasmessa a “Porta a Porta” il 12 gennaio scorso. La cosa più esaustiva che mamma Assunta ha detto, è stata la shahada, la professione di fede islamica. Non una parola di condanna sulla scelta della figlia di aderire al terrorismo islamico, come non una parola di condanna è uscita dalla bocca del marito e padre di Maria Giulia.