Due anni fa, Giordana Di stefano (20 anni al momento della morte) sporse denuncia di stalking contro il suo compagno Luca Priolo (24). L'uomo doveva partecipare alla prima udienza del processo, ma prima ha chiesto alla ragazza un ultimo incontro; è scattato un litigio tra i 2 ed il Priolo ha pugnalato la ragazza uccidendola. Dopo l'infame delitto, Luca Priolo aveva maturato il piano di far perdere le sue tracce fuggendo in Svizzera, ma è stato fermata a Milano. Il fattaccio è avvenuto a Nicolosi (in provincia di Catania) il 7 Ottobre scorso. Giordana Di Stefano era madre di una bambina di 4 anni, amava danzare e sognava di diventare ballerina un giorno.

Il  motivo del diverbio, scaturito in omicidio, lo ha spiegato lo stesso Priolo agli inquirenti: "Non voleva farmi più vedere mia figlia, ho dovuto ucciderla". Il cadavere della Di Stefano è stato trovato in un'auto, il suo assassino l'ha pugnalata ben 30 volte.

Dopo l'omicidio la tentata fuga

Eppure, prima di denunciare il compagno, c'è da dire che il rapporto tra i due giovani conviventi era abbastanza migliorato. L'arma che ha tolto la vita a Giordana è un coltellino di pochi centimetri che il Prioli avrebbe comprato in un'armeria 5 mesi prima del delitto. Il giovane killer ha cercato di giustificarsi in questo modo davanti ai carabinieri: "Volevo avere la mia famiglia ... Il mio sogno era andare a vivere a New York con Giordana e la piccola". Dopo l'omicidio, l'assassino è andato via dalla Sicilia, arrivando a Milano.

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E' partito senza portare con sè il cellulare, con la speranza di rendere più difficile la sua ricerca. Tuttavia, prima di lasciare l'Italia, è maturata in lui la necessita di chiedere aiuto ai genitori. Ha così chiesto in prestito il telefonino ad un passante, presso la Stazione Centrale di Milano. Ha potuto quindi scrivere al padre: "Sono nei guai, mandatemi dei soldi". A questo punto i carabinieri di Catania (che già da tempo chiedevano notizie del Priolo al padre di quest'ultimo) hanno contattato i colleghi milanesi che hanno alla fine fermato il 24enne, facendo fallire in questo modo la sua tentata fuga.