Nella provincia dell'Aquila, in un'area della Marsica denominata la Piana del Cavaliere, è stata scoperta l'esistenza di una Setta Satanica che svolge, in un casolare abbandonato, riti di adorazione nei confronti di Satana. Vi raccontiamo l'esperienza di chi si è avvicinato al culto per scoprire quante più cose possibili: tutto è iniziato infatti, quando alcuni ragazzi, guidati dal desiderio di conoscere a fondo cosa si celasse dietro gli strani avvenimenti che stavano accadendo tra le montagne abruzzesi, hanno finto di voler diventare nuovi adepti del Culto di Satana.

Diventare nuovi adepti 

"Dopo settimane di appostamenti e pedinamenti, abbiamo scovato il luogo dove una Setta Satanica, che sembra essere composta da circa trenta persone provenienti da Roma e Provincia, compie, quasi ogni fine settimana, i suoi riti di adorazione al Principe Del Male.

È un casolare di campagna abbandonato situato alle pendici di una delle tante montagne che circondano la Piana Del Cavaliere". Spinti quindi dalla curiosità, hanno finto di volersi unire alla Setta per scoprire quante più cose sulle messe nere, fenomeno sempre più diffuso, ed è grazie a questa iniziativa che hanno scoperto come queste siano una vera e propria ribellione alla Chiesa e Dio, messe in cui si sacrificano animali e di cui si mangia la carne cruda e se ne beve il sangue mescolandolo col vino.

Qual è lo scopo di tale usanza? Ottenere da Satana abbastanza "potere" da riuscire a realizzare le proprie aspettative. Sembra che gli uomini e le donne facenti parte di questa setta, appartengano ad una classe sociale elevata, mantenendo una facciata di copertura nella società, così da non rischiare di venire scoperti.

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"Per loro il culto di Satana è una religione come tutte le altre, e affermano di non fare nulla contro la legge: niente orge, niente abusi... In ogni caso, quando sta per iniziare il momento di preghiera, ci allontaniamo: non possiamo seguirli non facendo parte della setta. In lontananza, si innalza un canto in lingua Latina che ci fa accapponare la pelle". Sentiamo ora l'opinione dell'esperto al riguardo.

Il fenomeno in espansione delle Sette Sataniche

Il Prof. Gabriele Gaudieri dell’Università dell’Aquila, si occupa da quindici anni del fenomeno delle Sette Sataniche. "Non sono affatto stupito", dichiara, in quanto sembra che questi avvenimenti siano in costante diffusione; vi sono addirittura delle squadre antisette che hanno il compito di monitorare la situazione. Ma perché stiamo assistendo alla crescita di questo fenomeno? Secondo il professor Gaudieri, è dovuto al bisogno di ricercare un credo in una società che non ha più ideologie: "Penso ed ho sempre pensato che persone di tal genere siano sempre delle vittime, poiché alla ricerca di un credo, di una filosofia in una società che non ha più ideologie, punti di riferimento..." Possiamo quindi incolpare la società di quanto sta accadendo? Forse per alcuni non è il bisogno di seguire il "male" a spingerli alla celebrazione delle messe nere, forse è solo il bisogno di sfuggire a una società sempre più corrotta, che cela dietro un falso perbenismo dei valori sempre più contaminati dall'egoismo.

Impossibile infatti dimenticare l'urlo di Papa Francesco dal palco preparato a Scampia: "Una società corrotta puzza!"