Ha dell'incredibile quanto accaduto ad una famigliola statunitense di Boston. Quando la madre ancora doveva partorire, infatti, i medici le hanno detto che la sua piccola era affetta da un tumore maligno al cervello e che in nessun modo avrebbero potuto salvarla, dato che un'operazione-lampo, alla nascita, sarebbe stata per lei fatale. Ebbene, l'equipe che si è occupata di far nascere Abigail Jones (questo il nome della bimba) ha però notato che nonostante la piccola fosse già affetta dalla Sindrome di Down, mangiava e si nutriva come se niente fosse, all'interno del grembo materno.

La madre, Erika, in un'intervista a WCVB, fra l'altro, ha affermato che in quel periodo si sentiva particolarmente forte e che sola la forza di volontà del suo piccolo angelo le avrebbe dato la forza di continuare la gravidanza. Si tratta di un vero e proprio colpo di scena poiché le parole dei medici avevano già fatto venire i peggiori pensieri alla coppia di genitori che stava affrontando questo momento difficile.

Come si è salvata Abigail Jones?

Data per spacciata dal team medico che stava seguendo la gravidanza, la piccola Abigail ha continuato a nutrirsi come se niente fosse e a quel punto i genitori hanno deciso di rivolgersi ad un secondo parere medico per capirne di più sulle sorti della loro figlioletta.

Ebbene, il neurochirurgo Alan Cohen dell'Ospedale di Boston gli ha rivelato che il tumore che fino a poco prima altri medici consideravano maligno, era in realtà benigno. La piccola, inoltre, avrebbe potuto continuare a vivere senza ulteriori problemi, ma per precauzione il medico in questione ha deciso di operarla non appena venuta al mondo. La madre, in un post su Facebook alla pagina "Abigail's Joy", ha raccontato la vicenda postando anche le foto della bimba, che a questo punto è sana, viva ed ha una voglia stratosferica di scoprire il mondo. Un vero e proprio miracolo che le ha permesso di nascere, in barba a quei medici che l'avevano data per spacciata ancor prima di farle vedere la luce.