La polizia francese, all’alba di stamane ha fatto un blitz a Saint-Denis, un quartiere a nord di Parigi. Il blitz  è stato originato dal ritrovamento di un cellulare appartenente a uno dei kamikaze, ritrovato in un cestino davanti al Bataclan, dopo la “strage di Parigi”. Grazie al dispositivo del terrorista è stato possibile localizzare il covo della cellula dell’ISIS. La notizia più rilevante è che analizzando il cellulare del kamikaze gli inquirenti hanno trovato dei messaggi che si riferivano ad attacchi terroristici già programmati. Il prossimo attacco era progettato ai danni della Defense, una zona molto densa di uffici, a Parigi. All’interno del palazzo in cui è stato fatto il blitz, c’è la “mente” di questi attacchi Abdelhamid Abaaoud un ventottenne di Moleenbeek.

Sette persone in stato di fermo

Durante la genesi del blitz che è iniziato alle 4:20 circa ed è terminato verso le 11:30 è anche intervenuta una donna kamikaze che azionando la propria cintura esplosiva si è fatta saltare in aria. Dalle informazioni forniteci dalla polizia francese almeno un altro terrorista sarebbe stato ferito mortalmente. Anche due agenti sono rimasti feriti in quanto sono stati sorpresi da otto persone che si trovavano in quel momento nell’appartamento. Il totale delle persone che sono attualmente in stato di fermo ammonta a sette. Durante l’operazione è rimasto ucciso anche un “cane-poliziotto” preso di mira dalla ferocia dei terroristi.

Il blitz è stato seguito dal Presidente Hollande dall'Eliseo

Il Primo ministro Manuel Valls e il Ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve, hanno raggiunto il Presidente François Hollande per seguire gli ultimi aggiornamenti provenienti dal blitz a Saint-Denis.

I migliori video del giorno

Nonostante la buona riuscita dell'operazione, rimane alta la tensione nella capitale francese. Il rischio di un nuovo attacco rimane alto e lo stato d'allerta non si è mai abbassato realmente. Per seguire gli ulteriori sviluppi sulle vicende che hanno coinvolto Parigi basta cliccare il pulsante "Segui" posto in alto alla notizia, accanto al nome dell'autore dell'articolo.