Come di consueto, torniamo ad occuparci della straordinaria storia del Santo Padre Pio da Pietrelcina (1887-1968). Francesco Dora, collaboratore della nota rivista settimanale GrandHotel, ha reso nota la sua intervista al dottor Giovanni Scarale (80 anni), il medico che assistette il Frate con le stimmate nei suoi ultimi istanti di vita. Scarale ha dichiarato: "Frequentavo Padre Pio da quando ero bambino, una notte ricevetti una telefonata, stava male ed aveva bisogno di me. Pochi istanti prima di morire invocò ripetutamente Gesù e Maria, poi chinò il capo ed a quel punto spirò. Subito dopo rimasi sconvolto, in quanto le stimmate che avevo sempre visto, erano sparite".

Uno sguardo magnetico e profondo

Il dottor Scarale vive a San Giovanni Rotondo, città in cui è anche nato, per tutta la vita ha lavorato presso la Casa del Sollievo e della Sofferenza. Come già ribadito dallo stesso, conosceva Padre Pio da quando era un bambino, di lui ha raccontato: "Aveva uno sguardo magnetico e profondo, come se volesse intimare di non raccontare bugie, in quanto lui sapeva già tutto". Il Santo, canonizzato da Giovanni Paolo II nel 2002, morì proprio tra le braccia del medico. "Stare con lui era bellissimo" ha affermato Scarale, in quanto era amichevole ed affettuoso.

Previde la vittoria dello scudetto da parte dell'Inter

Padre Pio sapeva essere anche molto cordiale e simpatico, in quanto, come ha raccontato lo stesso medico: "Amava fare battute".

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A tal proposito, l'80enne ha ricordato: "Una volta arrivò in convento la squadra dell'Inter che avrebbe giocato il giorno dopo con il Foggia. Il Padre si domandò cosa fossero venuti a fare, poichè avrebbero perso, ma avrebbero in seguito vinto lo scudetto. L'Inter perse 3 a 2, ma quell'anno vinse davvero lo scudetto". Scarale ha infine dichiarato: "Anche dopo la sua morte-ha raccontato-noi medici di San Giovanni Rotondo abbiamo continuato a sentire la sua presenza. Le responsabilità che ci sono in sala operatoria, fanno venire i capelli bianchi prima del tempo, eppure era come se una specie di 'cappa' ci proteggesse".