Un ordigno al plastico ha mandato in tilt tutta l'area vesuviana situata a metà strada tra Sorrento e Napoli. Torre Annunziata, città che conta più di 43.000 abitanti, è ancora scossa per quanto è accaduto ieri nei pressi della Circumvesuviana. In un casolare nelle vicinanze della stazione situato precisamente in via Volta, sono stati trovati diversi oggetti riconducibili alla malavita organizzata. Nell'edificio non solo è stata scoperta una bomba al plastico ma anche diverse armi da fuoco e 30 chili di droga, precisamente hashish. Solo il pronto intervento delle forze dell'ordine ha fatto si che la situazione non degenerasse.

Nelle vicinanze del vecchio casolare poi prontamente evacuato, infatti si trova l'Istituto Superiore Tecnico Commerciale ErnestoCesaro, scuola rinominata frequentata da molti studenti torresi. L'area adiacente alla Ragioneria e alla Circumvesuviana è stata opportunamente transennata, mentre la circolazione ferroviaria è stata interrotta per un paio di ore, dalle 13 alle 15.

Esclusa l'ipotesi attentato, si segue la pista che porta alla criminalità organizzata

Gli artificieri arrivati sul posto, hanno scoperto che l'ordigno ritrovato era un C-4, il classico marchingegno usato per danneggiare saracinesche metalliche per portar paura a qualche attività conforme alle sanguinarie leggi di strada locali.

La bomba inoltre, composta esclusivamente da polveri piriche, era di ridotte dimensioni, con un peso di circa 1,5 chilogrammi. Tutti indizi che allontanano l'ipotesi purtroppo più in voga del momento: ovvero quella degli attentati terroristici. Potete stare tranquilli, non si tratta di terroristi. Gli inquirenti stanno puntando le indagini su tutt'altra pista quello che riconduce alla camorra locale che ritorna a farsi sentire dopo piccoli periodi di stasi. Probabilmente, è stata l'ennesima prova di forza che ha voluto dimostrare la criminalità organizzata allo Stato, intimorendo chi si è rifiutato di pagare il classico Pizzo natalizio. Nella struttura adiacente alla scuola superiore, inoltre, sono stati ritrovati anche due ciclomotori tra cui uno rubato.