Era stato trasportato in obitorio, dato per morto con tanto di certificato e depositato nell'apposita cella frigorifera. Ma poco dopo si è risvegliato ed è inutile sottolineare quanto abbia rischiato di morire, stavolta per davvero, a causa del forte choc e della bassa temperatura. Protagonista, suo malgrado, di questa vicenda degna di un racconto di Edgar Allan Poe o, se preferite, da Lazzaro del XXI secolo, un uomo di Vladivostok, in Russia.

Esanime dopo una sbronza con amici

L'uomo stava festeggiando anzitempo l'imminente arrivo del nuovo anno in un locale pubblico, insieme ad un gruppo di amici.

A causa della troppa quantità di vodka ingerita ha accusato un improvviso malore ed è stramazzato al suolo. Inutili i tentativi di rianimarlo, all'arrivo dei soccorsi l'accanito bevitore giaceva in terra e non dava alcun segno di vita. Sul posto anche un medico che ne ha costatato la morte ed ha dato il suo consenso per far trasportare in obitorio il presunto cadavere.

Risveglio in una cella frigorifera

Possiamo tecnicamente parlare di "resurrezione" se consideriamo cheil certificato di morte era stato a tutti gli effetti compilato. L'uomo però, circa un'ora dopo aver perso i sensi, si è risvegliato all'interno della cella frigoriera della camera mortuaria ed è facile immaginare lo stato di confusione e di angoscia in cui si è venuto a trovare.

In preda alla disperazione ha iniziato a picchiare con i pugni la porta della cella. Per fortuna dopo pochi minuti è stato sentito dal personale che in quel momento si trovava in servizio presso l'obitorio. Inutile dire la paura di costoro nel sentire urla e fracasso da un posto dove solitamente ed ovviamente regna un assoluto silenzio. Da qui la decisione di chiamare la polizia che, dopo aver aperto la porta della cella, ha trovato il presunto cadavere in piedi, scosso dalla paura e dal freddo.

Lo hanno dunque soccorso e riscaldato. Dopo averlo interrogato lo hanno mandato a casa. Morale della favola vorrebbe che dopo una simile esperienza si smettesse di bere o quanto meno di esagerare con la vodka. Ma a quanto sembra l'uomo ha preferito tornare dagli amici che fino a qualche ora piangevano la sua morte e festeggiare la sua "resurrezione" con un bicchierino.

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